Il sindaco Secondi risponde al consigliere Minciotti (PD) sullo stato dei lavori di Umbra Acque

Il sindaco Secondi risponde al consigliere Minciotti (PD) sullo stato dei lavori di Umbra Acque in via dei Casceri: “ci è stato comunicato che i lavori stanno procedendo nel rispetto del cronoprogramma, nonostante l’elevata presenza di sottoservizi e la necessità di sostituire la condotta del metano, che non era non prevista dal progetto. Per la seconda parte del cantiere i tempi dovrebbero essere più rapidi”

“Ci è stato comunicato dal responsabile unico di progetto che i lavori del cantiere aperto da Umbra Acque per il rifacimento della condotta dell’acquedotto e per la separazione fognaria delle acque nere in via dei Casceri stanno procedendo nel rispetto del cronoprogramma e delle indicazioni progettuali, nonostante l’elevata presenza di sottoservizi e tenuto conto della necessità di sostituzione della condotta del metano, che non era non prevista dal progetto. Proprio la sostituzione di un tratto di tubazione del servizio metano, che si è resa indispensabile nel tratto iniziale dove fino a oggi sono state eseguite la demolizione del vecchio canale fognario e la posa di elementi prefabbricati mantenendo la sezione idraulica nel canale fognario esistente, ha determinato un rallentamento. Mentre si realizzavano le opere di carattere idraulico e fognario, si è ritenuto di cogliere, quindi, anche l’opportunità di intervenire sulla linea del metano. Ci è stato comunicato, comunque, che la seconda parte del cantiere non dovrebbe comportare la demolizione della fognatura e quindi i tempi di esecuzione delle opere previste dovrebbero essere molto più veloci”. E’ ciò che il sindaco Luca Secondi ha riferito in consiglio comunale, rispondendo nella fase delle comunicazioni al consigliere Massimo Minciotti (PD), che chiedeva aggiornamenti sulla situazione del cantiere di via dei Casceri. “I lavori sono iniziati il 2 marzo scorso, quindi sono oltre tre mesi che il cantiere è aperto. I risultati però in questo momento sono minimi da quanto ci segnalano i residenti”, aveva sostenuto in aula l’esponente della maggioranza. “Il problema principale è che i giorni di lavoro effettivo risultano essere stati pochissimi in questi tre mesi di cantiere, nemmeno 20. Sappiamo che il lavoro è molto complesso, in quanto oltre alle opere di scavo è necessario riconnettere tutti i sottoservizi, acqua, metano e fognatura, con l’intervento specializzato anche di altre imprese”, aveva fatto presente Minciotti, avanzando perplessità “sull’esiguo numero di maestranze che operano nel cantiere”. “Apprezziamo la qualità degli interventi, che hanno visto nella prima parte di via di Casceri, per circa 15 metri, la sostituzione completa del collettore fognario. Quello che si chiede, però, e quello che i cittadini si aspettano, sono la costanza e la continuità dei lavori”, aveva evidenziato il consigliere del PD, suggerendo di “cantierizzare una parte per volta tutta la via, in modo da lasciar passare sia i pedoni che le che auto”. “Non vorremmo – aveva concluso Minciotti – che il protrarsi di questo cantiere offra la sponda, come mi pare stia succedendo, a pretestuose richieste di slittamento dell’attivazione del controllo elettronico della ZTL, progetto sul quale il nostro Comune, con l’assessore Braccalenti, sta lavorando molto”. Il sindaco Secondi ha completato la risposta, riferendo le informazioni ricevute dal responsabile unico di progetto anche sul personale al lavoro nel cantiere. “Ci è stato spiegato – ha chiarito il primo cittadino – che proprio perché stanno lavorando più aziende in questo momento, per ragioni di sicurezza possono essere in compresenza al lavoro solo alcune maestranze per volta”.