
La mattina del 10 agosto 1860, mentre la Sicilia garibaldina celebrava una rivoluzione che prometteva libertà e cambiamento, a Bronte cinque uomini venivano messi davanti a un plotone d’esecuzione, uno di loro, Nunzio Ciraldo detto Fraiunco, considerato dalle testimonianze un povero disgraziato con gravi problemi mentali, sopravvisse alla prima scarica, per qualche secondo dovette credere che il destino avesse deciso di risparmiarlo, venne invece finito con un altro colpo.
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