
AREZZO – Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 17, la Sala Soci Coop.fi di via Amendola, ad Arezzo, ospita la nuova presentazione di “Il figlio del dottore” (Fuorionda), primo romanzo del giornalista e scrittore Francesco Caremani.
L’iniziativa fa parte del calendario dei “Pomeriggi in Bibliocoop”, ciclo di incontri dedicati all’editoria toscana promosso da Unicoop Firenze – Sezione Soci Arezzo in collaborazione con Regione Toscana e Biblioteca Città di Arezzo.
L’evento letterario, a ingresso libero e gratuito, verrà condotto dal giornalista culturale Marco Botti.
IL LIBRO
Ormai definito da più parti “caso editoriale” per gli ottimi riscontri che sta ricevendo dalla sua uscita, “Il figlio del dottore” di Francesco Caremani è un viaggio nel confine sottile tra vocazione e fallimento, tra amore e resistenza, tra la parola che ferisce e quella che consola. Scritto in uno stile limpido e morale, il libro alterna introspezione e cronaca, confessione e sguardo civile. Ogni capitolo è una stanza di memoria, un frammento di realismo emotivo che racconta l’Italia di provincia, la solitudine dei mestieri fragili e il coraggio tranquillo di chi continua a credere nella propria verità, anche quando non conviene.
Romanzo di formazione adulta, “Il figlio del dottore” è una riflessione disincantata sul percorso di emancipazione dalle attese che non ci appartengono e dal peso dei nomi, verso l’ostinata e costante affermazione della responsabilità individuale.
Tra redazioni, campi sportivi periferici, città attraversate dal vento, conversazioni notturne in cucina, amori che diventano casa e promesse che restano sospese, il volume attraversa una vita intera senza mai chiuderla in una morale.
L’AUTORE
Francesco Caremani è nato nel 1969 ad Arezzo. Da più di trent’anni racconta lo sport come forma di resistenza civile, scrivendo, tra gli altri, per Guerin Sportivo, Calcio2000, Corriere Fiorentino, Domani, Gariwo MAG, Il Foglio, Tuttosport e Today.it, dopo essersi fatto le ossa al Corriere di Arezzo.
Dal 2004 al 2007 ha diretto il settimanale Arezzo, da lui fondato e ideato, e il mensile Casentino2000.
Ha pubblicato molti testi sportivi. Tra i titoli più noti, “Heysel. La verità di una strage annunciata” (Bradipolibri Editore), “Il calcio sopra le barricate. 1968 e dintorni: l’Italia campione d’Europa” (Limina Editore) e “Chiedi alla polvere. Quando il calcio non è solo un gioco (Bradipolibri Editore).
Caremani ha fondato thesportlight.net, un progetto di slow journalism dedicato a chi crede che lo sport sia una questione di cultura e non di classifica.