
E’ arrivata la lieta notizia: alcuni soccorritori sono riusciti ad avere un primo contatto vocale con il disperso, individuato in un canalone impervio Si sono concluse a lieto fine, nel cuore della nottata tra lunedì e martedì, le prolungate ricerche del frate di 72 anni scomparso da domenica mattina tra i boschi di Pietrapazza, nella vallata del Bidente.
Le operazioni di ricerca, iniziate nella serata di domenica, sono proseguite per tutta la giornata di lunedì e hanno coinvolto numerosi tecnici della stazione Monte Falco del Soccorso Alpino, oltre alla Protezione Civile e ai Vigili del fuoco. Intorno alle 22 è arrivata la lieta notizia: alcuni soccorritori si sono accorti di un lamento, individuandolo in un canalone impervio Il religioso, che risiede nel locale Eremo, non era più rientrato da un’escursione, facendo scattare l’allarme già nella serata di domenica. La mobilitazione è andata avanti senza sosta per tutta la giornata di lunedì. Nelle operazioni sono stati impegnati i Vigili del fuoco, la Protezione Civile e numerosi tecnici della stazione Monte Falco del Soccorso Alpino. La svolta è arrivata intorno alle 22, quando i soccorritori sono riusciti a stabilire un primo contatto vocale con il disperso, localizzandolo in una zona particolarmente impervia tra Pietrapazza e Lastricheto, sul fondo di un canalone.