
Dopo un periodo di malattia è morto a 87 anni in una clinica torinese In carriera conquistò anche quattro medaglie ai Giochi del Mediterraneo (due ori e altrettanti argenti) e sei podi alle Universiadi, tra cui quattro vittorie, oltre a diversi titoli italiani.
Il 26 febbraio 2006 è stato uno degli otto atleti italiani a portare la bandiera olimpica nel corso della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino. Vinse l’oro nei 200 a Roma 1960 Il mondo dello sport piange la scomparsa di Livio Berruti. Campione olimpico ai Giochi di Roma 1960 nei 200 metri, il velocità piemontese ci lascia all’età di 87 anni. Primo europeo a vincere il titolo olimpico sulla distanza. I Giochi di Roma lo fecero diventare un personaggio che andò ben oltre l’atletica. Aveva appena vinto la semifinale olimpica dei 200 metri in quell’estate del 1960 allo stadio di Roma in ansia per la finale e in festa per l’attesa che di lì a qualche ora sarebbe esplosa. Aveva stabilito il record del mondo, 20.5, aveva battuto gli americani che fin lì, statunitensi (10 volte) o canadesi (2) quella gara non l’avevano mai persa. Aveva volato, più velocemente di quei piccioni che avendo fatto il nido lì dalla cerimonia di apertura, gli erano svolazzati fastidiosi davanti all’uscita della curva. In carriera conquistò anche quattro medaglie ai Giochi del Mediterraneo (due ori e altrettanti argenti) e sei podi alle Universiadi, tra cui quattro vittorie, oltre a diversi titoli italiani. Il 26 febbraio 2006 è stato uno degli otto atleti italiani a portare la bandiera olimpica nel corso della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino.