
Successo per il convegno MCL a Capraia. Pagliai: “I nostri circoli rappresentano fondamentali punti di aggregazione e roccaforti della società nel territorio” Il Movimento Cristiano Lavoratori provinciale di Arezzo
protagonista nel secondo appuntamento del ciclo di incontri promosso da MCL Toscana sul futuro delle aree interne tra tecnologia ed innovazione. Ad ospitare il dibattito il circolo di Capraia nel comune di Talla. Dopo i saluti e i ringraziamenti alla presidente del circolo casentinese Sara Scassa, ai relatori e alle numerose autorità presenti, tra le quali il neo presidente dell’Ente Parco Foreste Casentinesi Francesco Lucacci, il presidente provinciale MCL Arezzo Maurizio Pagliai ha ricordato come questo appuntamento si inserisca nel percorso avviato da MCL Toscana con l’incontro di Pavana, sull’appennino pistoiese dedicati al ruolo delle comunità locali e alla tutela del territorio. “I nostri circoli rappresentano fondamentali punti di aggregazione e roccaforti della socialità sul territorio e Capraia ne è l’esempio, dove resiste un circolo MCL in una frazione che conta circa 40 abitanti. Oggi, grazie anche allo smart working, è possibile favorire la permanenza in luoghi isolati, purché sia garantita la presenza dei servizi essenziali” – ha sottolineato Pagliai che poi ha aggiunto. “La tecnologia può ridurre le distanze, creare nuove opportunità ed offrire motivi concreti per restare nei piccoli paesi”.
L’incontro, come sottolineato dal presidente MCL Toscana Pierandrea Vanni, ha promosso l’uso delle energie rinnovabili per garantire benefici economici e sostenibilità ai cittadini. Un altro tema centrale sarà l’innovazione tecnologica: dalla telemedicina all’impiego dei droni per il trasporto di materiali nelle zone appenniniche più impervie, si discuterà delle soluzioni concrete per contrastare lo spopolamento. Aspetto, quello tecnologico, approfondito da Elena Pagliai di Ecofuturo. Il convegno si è concluso con il dibattito moderato da Guglielmo Borri, vicepresidente nazionale MCL.