
È stata presentata questa mattina alle 11.30, nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello, l’edizione 2026 di Tiferno Comics, manifestazione che si prepara a rinnovare il proprio appuntamento con il mondo del fumetto, della cultura pop e dei nuovi linguaggi artistici.
Alla conferenza stampa erano presenti Tommaso Bori, assessore alla Cultura e vicepresidente della Giunta regionale dell’Umbria, Letizia Guerri, assessore al Commercio, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Servizi Educativi e Turismo, Michela Botteghi, assessore alle Politiche Culturali, Fabrizio Duca e Daniele Baldelli, soci fondatori degli Amici del Fumetto di Città di Castello, ed Emanuele Pirinei, socio organizzatore di UmbriaCon.
Ospite d’eccezione dell’edizione 2026 sarà la grandissima disegnatrice Silvia Ziche, protagonista della mostra curata da Rita Petruccioli (anch’essa disegnatrice di altissimo livello).
Un’edizione che segna anche un importante cambio di prospettiva, con Tiferno Comics sempre più orientata verso i giovani, l’inclusione e la valorizzazione del fumetto come forma d’arte e strumento culturale.
“Sin dall’inizio di questo mandato, ha dichiarato Tommaso Bori vice presidente della giunta regionale, stiamo puntando con decisione sulla nona arte — che comprende fumetto, comics e manga — e sulla sua piena valorizzazione. Il fumetto non è un genere minore, ma rappresenta una vera e propria forma espressiva di altissima letteratura. Si tratta di un settore strategico che abbiamo voluto riconoscere formalmente. Ci tengo a ricordare che attraverso il Testo Unico della Cultura e dell’Impresa Creativa, abbiamo puntato a valorizzare autori ed editori e l’impresa creativa in generale.
Eventi come Tiferno Comics a Città di Castello dimostrano quanto questa realtà vada ben oltre i confini regionali, assumendo una dimensione nazionale capace di fare rete e di attrarre in Umbria un numero crescente di appassionati e operatori del settore spesso molto esigenti. Un plauso sincero e un sentito ringraziamento vanno a tutti gli organizzatori e all’amministrazione comunale di Città di Castello per la passione, l’entusiasmo e la continuità con cui portano avanti questo straordinario progetto che in questa edizione avrà come protagonista Silvia Ziche.
Un elemento di grande valore è anche l’attenzione rivolta all’inclusività, testimoniata da iniziative fondamentali come la sezione speciale del fumetto pensata per le persone non vedenti ed ipovedenti: un segnale concreto di come l’arte e la cultura debbano essere accessibili a tutti, senza barriere.
È anche con questa visione di apertura che stiamo allargando la presenza della nona arte in tutta la regione e nei principali contesti nazionali e internazionali. Abbiamo dedicato una finestra ai fumetti all’interno di UmbriaLibri, portato queste eccellenze nei grandi appuntamenti come il Salone Internazionale del Libro di Torino e, per rafforzare ulteriormente la proiezione dell’Umbria, siamo stati presenti per la prima volta con uno stand ufficiale della Regione Umbria a Lucca Comics & Games”.
“La presenza di Silvia Ziche ed altri importanti artisti conferma la qualità culturale e creativa dell’edizione 2026 di Tiferno Comics ormai divenuta una fra le manifestazioni di riferimento internazionale del settore che consente di mettere in evidenza e promuovere al meglio le eccellenze della città a partire dai contenitori e palazzi che ospitano i numerosi eventi. Un plauso alla associazione Amici del Fumetto che ancora una volta ha allestito un cartellone di straordinario interesse, le istituzioni e la città non possono che esserne orgogliosi”, hanno dichiarato l’assessore alla cultura Michela Botteghi e assessore al turismo e commercio Letizia Guerri.
A spiegare il nuovo percorso della manifestazione è Fabrizio Duca: “È un nuovo percorso. Diciamo che quella che era una manifestazione legata soltanto alla mostra del fumetto d’autore è un po’ caduta anche per questioni anagrafiche. Come spesso ripeto i fumetti seriali di un certo tipo erano legati a una cultura di un certo periodo. Il fumetto attuale è oramai cambiato rispetto a quello delle generazioni passate ed ha una valenza profondamente diversa. Le mostre mercato che abbiamo visitato ci hanno fatto capire che è necessario intraprendere un percorso nuovo mirando soprattutto al mondo dei più giovani e non dotandosi più strutture, ma utilizzando degli spazi.
Città di Castello ha degli spazi eccezionali, tra cui il meraviglioso Chiostro di San Domenico, riaperto proprio quest’anno, che l’amministrazione comunale ci ha messo a disposizione e dove si terrà la vera e propria mostra mercato del 26-27 settembre mentre il loggiato Gildoni e le meravigliose sale di Palazzo Bufalini, accoglieranno l’Artisti Alley, la self area e area comics con le case editrici Mirage comics e Shockdom edizioni; Corso Vittorio Emanuele e via Luca Signorelli accoglieranno le associazioni culturali e ludiche mentre i Giardini della Pinacoteca saranno dedicate alla zona shooting per cosplay.
Gli artisti presenti, provenienti sia dal nostro territorio che da fuori, saranno circa 40. Tra questi ci sarà anche Lorenzo Giustini, designer creativo di San Giustino di 19 anni, affetto da disturbo dello spettro autistico a dimostrazione della volontà di Tiferno Comics di essere una manifestazione sempre più inclusiva.”
Un progetto che guarda quindi non soltanto al fumetto in senso stretto, ma all’intero universo della cultura pop. “Crediamo che questo settore, il settore del fumetto – ha dichiarato Emanuele Pirinei socio organizzatore di UmbriaCon, abbia grandi prospettive e possibilità di crescere in Umbria e che la nostra regione abbia gli spazi e le strutture per farlo nella maniera migliore.
Noi di UmbriaCon con Tiferno Comics, porteremo a Città di Castello espositori provenienti dal mondo dell’editoria, della cultura pop, dell’abbigliamento legato al mondo del fumetto e anche espositori provenienti dal mondo del gioco, sia del gioco da tavolo che del gioco di ruolo e quindi in definitiva tutto quello che serve per completare una cornice dell’intrattenimento della cultura pop a 360 gradi”.
Infine, Daniele Baldelli ha sottolineato il valore culturale raggiunto dalla manifestazione: “Nel ringraziare l’amministrazione comunale, sindaco ed assessori, colgo l’occasione per ringraziare personalmente l’assessore regionale alla Cultura Tommaso Bori che attraverso il Testo Unico della Cultura e dell’Impresa Creativa varato dalla Regione, ha dato dignità e riconoscimento al fumetto elevandolo ad elemento artistico e culturale.
La manifestazione di quest’anno vedrà la straordinaria partecipazione di una grandissima disegnatrice come Silvia Ziche, protagonista assoluta della mostra, una scelta che riprende ed estende il successo e l’affetto della scorsa edizione.
Stiamo lavorando per portare la Mostra del Fumetto non solo a Città di Castello ma in tutto il territorio dell’Alta Valle del Tevere coinvolgendo i vari comuni limitrofi rivendicando una storia di quasi un quarto di secolo in cui abbiamo promosso la nona arte in tutte le sue forme.”
Tiferno Comics 2026 si presenta dunque come una manifestazione in evoluzione, capace di conservare la propria identità ma allo stesso tempo di aprirsi alle nuove generazioni, alla cultura pop e soprattutto a un’idea di fumetto senza barriere: non più genere minore, ma linguaggio artistico di assoluta rilevanza culturale, capace di parlare a pubblici diversi e di creare occasioni di incontro, partecipazione e inclusione.
La mostra sarà inaugurata sabato 19 settembre a Palazzo Facchinetti alle ore 17,00.