
L’Associazione Radioamatori Italiani – Radiocomunicazioni di Emergenza (ARI-RE), sezione di Città di Castello, impegnata in questo periodo nella campagna antincendio boschivo (AIB) per conto dell’Agenzia Forestale Regionale, il giorno 5 settembre ha testato l’operatività del proprio nuovo ponte radio digitale DMR connesso alla rete internet.
Un volontario ARI-RE, che si trovava in vacanza in Trentino, aveva dato la propria disponibilità per
la videosorveglianza AIB utilizzando le telecamere posizionate presso i ponti radio di Monte Giove e della Pitocca. I dispositivi sono infatti raggiungibili via internet tramite la rete privata dell’associazione e possono essere manovrati dai volontari connessi via web da qualsiasi parte del mondo. Alle ore 15:00 circa è stato avvistato un pennacchio di fumo in località Calzolaro. Il volontario addetto alle telecamere ha subito contattato via radio, attraverso la rete dei ponti radio digitali DMR radioamatoriali, la squadra in pattugliamento nella zona di Petrelle. Raggiunta tempestivamente la zona, la squadra ha constatato che non si trattava di un incendio boschivo, bensì di un rogo all’interno di uno stabilimento industriale, provvedendo ad allertare immediatamente i Vigili del Fuoco di Città di Castello, giunti subito sul posto.
Il ponte radio digitale DMR (Digital Mobile Radio) — acquistato e installato dall’associazione aproprie spese sul traliccio della Pitocca, in convenzione con il Comune di Città di Castello — permette di effettuare comunicazioni radio su scala globale sfruttando la rete internet. Al volontario in Trentino è bastato collegarsi al sistema DMR locale e selezionare il codice identificativo del ponte della Pitocca per comunicare in tempo reale con la squadra sul campo. Diversi test e dimostrazioni
pratiche erano già stati effettuati nei mesi scorsi, anche alla presenza degli assessori Calagreti e Braccalenti e del responsabile della Protezione Civile Alessandro Dolciami, ma in questa occasione il sistema è stato impiegato con successo in uno scenario reale di emergenza.
Il presidente dell’associazione, Massimo Paiardini, si è complimentato con i volontari Amedeo Cestini, Patrizio Bonucci e Riccardino Bruzzichini, estendendo il ringraziamento a tutti i soci che hanno garantito il servizio AIB negli ultimi due mesi: «Abbiamo percorso migliaia di chilometri in pattugliamento ed effettuato 15 interventi su avvistamento fumi, fornendo un supporto costante ai Vigili del Fuoco di Città di Castello e all’Agenzia Forestale Regionale. Mantenere sempre operativa la rete di radiocomunicazioni di emergenza e salvaguardare dagli incendi il bellissimo territorio dell’Alta Valle del Tevere rimarrà sempre fra le priorità della nostra associazione».
Il presidente Massimo Paiardini