SVI SpA a InnoTrans 2026 con 100 tonnellate di mezzi d’opera ferroviari

LUCIGNANO (AR) – L’azienda di Lucignano sarà protagonista alla più importante rassegna mondiale dedicata alle tecnologie del trasporto su rotaia, in programma a Berlino dal 22 al 25 settembre SVI SpA di Lucignano sarà presente a InnoTrans 2026, la più importante fiera internazionale dedicata alle tecnologie del trasporto su rotaia, in programma a Berlino dal 22 al 25 settembre 2026, portando in esposizione 100 tonnellate di mezzi d’opera ferroviari

La manifestazione, che si svolge ogni due anni in Germania, rappresenta uno dei principali appuntamenti mondiali del settore e, nell’edizione 2024, ha fatto registrare la presenza di 170.000 visitatori provenienti da tutto il mondo. In questo contesto SVI conferma la propria vocazione internazionale e la volontà di presentarsi al mercato globale con soluzioni innovative e una gamma sempre più ampia di prodotti. «È un grande sforzo portare le nostre novità a questa fiera, per gli impegni costruttivi, economici e logistici, ed è un passaggio che mette a dura prova le risorse dell’azienda», dichiara Mauro Vannoni, amministratore delegato di SVI SpA. «Siamo però fiduciosi che la presenza a questa manifestazione rappresenti un buon investimento per il futuro, come lo sono state le edizioni passate alle quali abbiamo partecipato ininterrottamente dal 2014. Allora fatturavamo sette milioni di euro, oggi ne fatturiamo dieci volte di più: un segno evidente della grande crescita di SVI SpA in questi anni». Alla vetrina berlinese l’azienda porterà anche nuove proposte tecniche, pensate per rispondere all’evoluzione delle esigenze operative nei cantieri ferroviari. «Anche in questa edizione della fiera portiamo delle novità che vanno ad aggiungersi al nostro già nutrito catalogo di modelli, oltre 160, che possiamo offrire al mercato mondiale», sottolinea Lorenzo Vannoni, direttore tecnico di SVI SpA. «Le soluzioni che presentiamo nascono dall’attenzione costante alle mutate esigenze di chi opera sui cantieri e integrano una serie di servizi utili in contesti disagevoli come le linee ferroviarie, tra cui servizi igienici di emergenza, posto di medicazione e area break». La partecipazione a InnoTrans conferma il percorso di consolidamento industriale dell’azienda lucignanese, oggi realtà di riferimento nel settore, con un forte radicamento sul territorio e una significativa proiezione internazionale. “SVI SpA si presenta a questa nuova edizione della fiera come una realtà solida e strutturata – dichiara Ivano Sambuchi, presidente SVI Spa – con 290 dipendenti e prospettive di ulteriore sviluppo, continuando a coniugare innovazione, capacità produttiva e attenzione alle esigenze del mercato ferroviario mondiale”.

SVI S.p.A.

Fondata nel 1999 a Città di Castello (PG) da Ivano Sambuchi e Mauro Vannoni, SVI (acronimo di Sambuchi Vannoni Imprenditori) nasce per operare nel settore dei mezzi d’opera ferroviari, in forte espansione grazie alla realizzazione della rete ferroviaria europea ad alta velocità. In pochi anni l’azienda si afferma per l’innovazione e l’ottimo rapporto qualità-prezzo, fino a diventare un produttore in grado di gestire l’intero ciclo produttivo, per l’Italia e l’estero. Dal 2016 la sede principale è a Lucignano (AR), in uno stabilimento moderno raccordato alla rete ferroviaria nazionale, ampliato nel 2022 fino a raggiungere 18.000 m² coperti su una superficie complessiva di 220.000 m². L’impianto è dotato di piazzali, binari di sosta, parcheggi e di un sistema fotovoltaico capace di garantire il fabbisogno energetico dello stabilimento, confermando la vocazione “green” di SVI. Oggi SVI S.p.A. è un punto di riferimento del settore a livello nazionale ed europeo, grazie alla combinazione di tecnologia avanzata, attenzione al cliente e radicamento territoriale.