
Donata un’auto alla Medicina Riabilitativa per raggiungere i pazienti direttamente a casa Un’auto dedicata ai fisioterapisti per facilitare gli spostamenti e raggiungere i pazienti direttamente al loro domicilio. È questo l’obiettivo della donazione di BCC Romagnolo a favore dell’Unità Operativa Medicina Riabilitativa dell’Ospedale “Bufalini” di Cesena, nell’ambito del progetto “Potenziamento del servizio di fisioterapia territoriale”
L’iniziativa nasce dall’esigenza di rafforzare l’attività riabilitativa domiciliare, rivolta in particolare alle persone che, per condizioni cliniche o ridotta mobilità, hanno difficoltà ad accedere ai servizi ambulatoriali. La disponibilità di un mezzo dedicato permetterà ai professionisti di organizzare più agevolmente gli spostamenti e di raggiungere anche le abitazioni situate nelle zone più periferiche. Alla cerimonia di consegna e ringraziamento erano presenti, per l’Azienda USL della Romagna, la Direttrice del Presidio Ospedaliero Marisa Bagnoli, il Direttore dell’U.O. Medicina Riabilitativa Marco Fornasari, insieme al coordinatore Daniele Aquilano, il Responsabile del Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità Marco Senni e la Direttrice dell’UO Accoglienza, URP e Fundraising Elisabetta Montesi. Per BCC Romagnolo era presente il Presidente Roberto Romagnoli. “Questa donazione rappresenta un contributo importante al rafforzamento della presa in carico territoriale – sottolinea Marisa Bagnoli, Direttrice del Presidio Ospedaliero –. Poter raggiungere più agevolmente i pazienti al domicilio favorisce l’integrazione tra ospedale e servizi territoriali e sostiene i percorsi di dimissione, con particolare attenzione alle persone che presentano maggiori difficoltà di accesso alle strutture sanitarie. È un ulteriore passo verso un modello assistenziale capace di accompagnare il paziente anche dopo la fase ospedaliera”. “Questa iniziativa si inserisce in una collaborazione con l’Azienda USL della Romagna che negli anni ci ha visti impegnati su diversi fronti, dal contrasto alla violenza sulle donne alla diabetologia, fino all’assistenza domiciliare – dichiara Roberto Romagnoli, Presidente di BCC Romagnolo –. Oggi si parla molto di territorio, ma sono soprattutto i fatti a dare significato a questa parola. Per una banca come la nostra essere presenti significa restituire alla comunità parte del valore generato, sostenendo interventi capaci di rispondere a bisogni concreti. L’assistenza domiciliare rappresenta una di queste priorità e contribuire a servizi che avvicinano la sanità alle persone è parte del nostro impegno sociale”. A illustrare le ricadute della donazione sull’attività del servizio è Marco Fornasari, Direttore dell’UO Medicina Riabilitativa: “La disponibilità di un mezzo dedicato ci permetterà di organizzare in maniera più efficace gli interventi dei fisioterapisti e di ampliare la capacità di risposta del servizio, in particolare nei percorsi successivi alla dimissione”. L’attività domiciliare comprende, oltre al trattamento riabilitativo, l’addestramento dei caregiver e la valutazione degli ausili necessari, con l’obiettivo di favorire il recupero e il mantenimento dell’autonomia della persona nel proprio ambiente di vita. “Questo è l’ennesimo importante gesto di vicinanza che la BCC Romagnolo rivolge alla nostra Azienda – sottolinea Elisabetta Montesi, Direttrice dell’UO Accoglienza, URP e Fundraising – e siamo certi che si inserirà in una lunga serie di iniziative condivise. La BCC Romagnolo è una banca profondamente radicata nel territorio, da sempre al nostro fianco e attenta ai bisogni della comunità. Un rapporto consolidato e prezioso, che testimonia concretamente quanto la collaborazione tra realtà del territorio possa contribuire a sostenere e migliorare i servizi rivolti ai cittadini”.