
DA FIRENZE A PISA, DA MONTECATINI TERME A FORTE DEI MARMI E MONTALCINO: VISITE GUIDATE, DEGUSTAZIONI, CONCERTI E RACCONTI NEI LUOGHI CHE HANNO FATTO LA STORIA DELL’OSPITALITÀ TOSCANA : IL 3 OTTOBRE LA TOSCANA TRA ARTE, CULTURA, TERME E GRAND TOUR
Sabato 3 ottobre torna la VI Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia, con un nuovo viaggio attraverso i luoghi che custodiscono la memoria dell’accoglienza e della cultura italiana. Anche in Toscana caffè, alberghi e locali storici apriranno le loro porte al pubblico con un programma di visite guidate, degustazioni, incontri e iniziative speciali pensate per raccontare, attraverso esperienze dirette, la storia dei territori. Un viaggio tra storia, cultura e sapori Dalle città d’arte ai luoghi del Grand Tour, dalle terme della Valdinievole alla Versilia fino alle terre del Brunello, gli appuntamenti toscani restituiscono un itinerario fatto di atmosfere, personaggi, architetture e sapori. Sono luoghi nei quali il passato continua a vivere negli ambienti, nelle testimonianze e nelle consuetudini dell’ospitalità, offrendo ai visitatori l’occasione di conoscere da vicino una parte della storia culturale della regione. Per partecipare agli eventi è importante consultare il sito ufficiale dei Locali Storici (localistorici.it) per effettuare le prenotazioni, se richieste, e trovare tutte le informazioni dettagliate sui locali e sulle iniziative proposte.
GLI APPUNTAMENTI IN TOSCANA A Firenze, il Grand Hotel Minerva, dove architettura contemporanea e antichi affreschi e dipinti convivono, propone un programma di visite guidate organizzato in occasione della Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia. Al termine della visita, gli ospiti potranno concludere l’esperienza con un rinfresco nel bar dell’hotel.
A Pisa, il Caffè dell’Ussero, luogo legato alla storia della cultura italiana, propone una degustazione del tipico Budino al Semolino, accompagnato da una cioccolata calda aromatizzata. La serata sarà introdotta dal racconto del conte Agostino Agostini Venerosi della Seta, che ripercorrerà aneddoti e vicende legati alla storia del locale. Sempre a Pisa, il Royal Victoria Hotel, punto di riferimento per i viaggiatori del Grand Tour e tra gli alberghi più antichi d’Italia, ospiterà la conferenza della dott.ssa Ilaria Fagiolini, dal titolo “The Appearance of a City at Daybreak – Visitatori inglesi a Pisa”. Il programma prevede inoltre, condizioni meteorologiche permettendo, una visita in piccoli gruppi alle terrazze dell’hotel e un brindisi conclusivo. Nel territorio pisano, all’interno della Tenuta San Rossore, il Ristorante Poldino proporrà invece un menù appositamente dedicato alla Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia, aggiungendo alla giornata un momento dedicato alla cucina e ai sapori del territorio.
A Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, il Caffè Storico Tettuccio, ospitato all’interno delle omonime terme, accompagnerà il pubblico alla scoperta degli ambienti del locale e del complesso termale attraverso una visita guidata dedicata all’arte, all’architettura e alla cultura del benessere che caratterizzano questo luogo.
In provincia di Lucca, a Forte dei Marmi, la Pensione America, legata alla storia della villeggiatura e dell’ospitalità della Versilia, accoglierà i visitatori con un concerto di musica classica dal vivo. Al termine dell’esibizione sarà offerta una merenda ai partecipanti.
Infine, in provincia di Siena, a Montalcino, il Caffè Fiaschetteria Italiana, storico punto di riferimento enologico e culturale della città e locale fondato dal creatore del Brunello, proporrà una degustazione di Rosso e Brunello di Montalcino, accompagnata da racconti e aneddoti sulla storia del locale. Un itinerario tra arte, ospitalità e cultura del vino Da Firenze a Pisa, da Montecatini Terme alla Versilia fino a Montalcino, la Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia propone in Toscana un percorso che intreccia città d’arte, memoria del Grand Tour, cultura termale, musica e grandi tradizioni enologiche. Un itinerario attraverso luoghi diversi per storia e vocazione, ma accomunati dalla capacità di custodire e trasmettere la memoria dell’ospitalità e della cultura regionale.
Rosi Fontana