FUTURO NAZIONALE CHIEDE AL PREFETTO DI RIVEDERE IL PROGETTO E RIDURRE LE PRESENZE

ABBADIA SAN SALVATORE – FUTURO NAZIONALE – AMIATA SENESE Michela Guerrini referente provinciale di Futuro Nazionale – e Andrea Pinzuti e Lorenzo Bensi per futuro nazionale Amiata Senese esprimono forte preoccupazione e profondo disappunto per l’ipotesi di trasferire circa 150 richiedenti asilo, attualmente ospitati in due strutture di Abbadia San Salvatore, all’interno di un unico albergo situato nel centro del paese.

Le dichiarazioni del sindaco Niccolò Volpini sollevano questioni concrete e importanti che, come forza politica attenta alle esigenze del territorio, riteniamo debbano ricevere risposte chiare e tempestive. Abbadia San Salvatore è una comunità montana di poco più di 6.000 abitanti, che già ospita circa 150 richiedenti asilo distribuiti in due strutture. Una presenza significativa, che impone una seria riflessione sulla sostenibilità del sistema di accoglienza e sulla sua compatibilità con le caratteristiche del territorio, spiega Pinzuti . La prospettiva di concentrare tutti gli ospiti in un unico immobile, peraltro situato nel centro abitato, nelle vicinanze di strutture scolastiche e sportive, pone interrogativi sulla capienza effettiva, sulla gestione quotidiana e sull’adeguatezza dei servizi. Non si tratta di mettere in discussione la dignità delle persone accolte, ma di verificare che le decisioni siano compatibili con le esigenze della comunità e con le condizioni di sicurezza e vivibilità del paese, prosegue Bensi. Futuro Nazionale ritiene necessario aprire una riflessione anche sull’attuale numero di richiedenti asilo presenti ad Abbadia, valutandone una sensibile riduzione attraverso una distribuzione più equilibrata dell’accoglienza sul territorio. Per queste ragioni ci rivolgiamo al Prefetto di Siena, dice Michela Guerrini del quale riconosciamo la lungimiranza e il senso delle istituzioni, affinché voglia esaminare personalmente la situazione, valutando l’opportunità di intervenire prima che venga assunta qualsiasi decisione definitiva. Chiediamo che siano approfonditi gli aspetti relativi alla capienza dell’immobile, alla sua idoneità, alla sostenibilità della gestione e all’impatto sul contesto urbano, coinvolgendo direttamente l’amministrazione comunale. Riteniamo inoltre opportuno che venga presa in considerazione una progressiva riduzione delle presenze nei centri di accoglienza di Abbadia San Salvatore. L’accoglienza deve essere organizzata con equilibrio, programmazione e rispetto delle caratteristiche dei territori. Non può prescindere da una valutazione delle effettive capacità ricettive e gestionali delle strutture interessate. Auspichiamo pertanto un intervento della Prefettura e un confronto istituzionale che consenta di individuare soluzioni differenti, trasparenti e sostenibili.

Futuro Nazionale – Amiata Senese