Non autosufficienza e disabilità, i sindacati dei pensionati chiedono risposte alla Asl Toscana Sud Est

Non autosufficienza e disabilità, i sindacati dei pensionati chiedono risposte alla Asl Toscana Sud Est SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL: «Preoccupano i ritardi e la mancanza di informazioni sulla nuova gestione delle pratiche. Necessario un confronto immediato per tutelare anziani, persone fragili e famiglie»

Le segreterie provinciali di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL tornano a richiamare l’attenzione sulle criticità emerse con l’avvio della riforma della non autosufficienza e della disabilità, entrata in vigore lo scorso 1° marzo e che coinvolge direttamente INPS e Azienda Asl Toscana Sud Est. Già nel mese di aprile le organizzazioni sindacali avevano evidenziato pubblicamente le difficoltà che cittadini e famiglie stanno incontrando nell’applicazione delle nuove procedure. A seguito di tali segnalazioni era stato richiesto un incontro sia all’INPS che all’Asl Toscana Sud Est. L’INPS, dimostrando sensibilità e attenzione verso le problematiche sollevate, ha convocato le organizzazioni sindacali il 14 maggio scorso, illustrando le novità introdotte dal 1° giugno, tra cui il trasferimento alle Commissioni Mediche delle Aziende Sanitarie delle pratiche riguardanti gli ultrasettantenni per il riconoscimento della non autosufficienza e della disabilità. Diversamente, dall’Azienda Asl Toscana Sud Est non è giunta alcuna convocazione. Per questo motivo, il 18 maggio, SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL hanno formalmente richiesto un incontro al direttore generale Marco Torre, senza ricevere ad oggi alcun riscontro. Le organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione per una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente. Da un lato risultano numerose le pratiche e i ricorsi ancora pendenti presso l’INPS; dall’altro mancano informazioni chiare sulle modalità con cui l’Asl intende affrontare il nuovo carico di attività affidato alle Commissioni Mediche. «Contestiamo questa totale assenza di comunicazione – dichiarano i segretari provinciali SPI CGIL, FNP CISL, UILP: Giancarlo Gambineri, Fabrizio Fabbroni e Cesare Farinelli  – soprattutto perché riguarda una fascia di popolazione particolarmente fragile, composta da anziani, persone con disabilità e loro familiari, che hanno diritto a risposte certe, tempi adeguati e percorsi trasparenti».– soprattutto perché riguarda una fascia di popolazione particolarmente fragile, composta da anziani, persone con disabilità e loro familiari, che hanno diritto a risposte certe, tempi adeguati e percorsi trasparenti». SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL ribadiscono il proprio ruolo di rappresentanza e tutela dei cittadini più vulnerabili e chiedono di conoscere lo stato effettivo delle Commissioni Mediche territoriali, sulla cui operatività stanno emergendo numerose segnalazioni da parte degli utenti. Le organizzazioni sindacali confermano la piena disponibilità a collaborare con istituzioni, INPS, Azienda sanitaria e Patronati per accompagnare questa fase di transizione normativa e garantire un sistema efficace, accessibile e vicino ai bisogni delle persone.

«La tutela della salute e dei diritti delle persone non autosufficienti deve restare una priorità assoluta. Per questo chiediamo un confronto stabile e costruttivo, nell’interesse delle decine di migliaia di pensionati e delle famiglie che rappresentiamo sul territorio aretino