
Presentato oggi, giovedì 14 maggio 2026, nella sede di Confcommercio ad Arezzo “Spazi del Possibile”, il piano di riattivazione dei fondi sfitti e nuove opportunità per imprese, cultura e comunità.Riportare vita, relazioni e opportunità nel cuore del paese. È stato presentato oggi (giovedì 14 maggio 2026) nella sede di Confcommercio ad Arezzo, il progetto di rigenerazione urbana del Comune di Foiano “Spazi del Possibile” che punta a rilanciare il centro storico attraverso il riuso degli spazi inutilizzati e il coinvolgimento attivo della comunità.
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato dall’amministrazione comunale, che negli ultimi mesi ha sperimentato strumenti innovativi come l’“Agenzia Temporanea del Possibile”, con l’obiettivo di costruire una nuova visione condivisa del centro e contrastare fenomeni sempre più diffusi come la desertificazione commerciale, la perdita di socialità e la riduzione dell’attrattività urbana. Grazie al finanziamento regionale, il progetto entra ora nella fase operativa, con la riattivazione temporanea di almeno cinque fondi sfitti del centro storico per un periodo di quattro mesi. Gli spazi saranno destinati ad accogliere attività imprenditoriali, artigianali, culturali e sociali, selezionate attraverso un avviso pubblico e accompagnate da un percorso di supporto e promozione.«Questo risultato rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del nostro centro storico – dichiara il Sindaco di Foiano della ChianaJacopo Franci –. Non si tratta solo di recuperare spazi inutilizzati, ma di ricostruire relazioni, creare nuove opportunità e restituire al cuore del paese una vitalità quotidiana che vada oltre gli eventi. È un progetto che nasce dal territorio e che coinvolge direttamente cittadini, associazioni e imprese».Il percorso si sviluppa attraverso un modello leggero e partecipato, articolato in più fasi: dall’ascolto della comunità alla co-progettazione delle strategie, fino all’attivazione concreta degli spazi. Un approccio che punta a valorizzare le risorse locali, stimolare nuove microeconomie di prossimità e rafforzare il legame tra spazio pubblico e comunità. «Si tratta di un progetto che va nella direzione giusta – sottolinea Catiuscia Fei, direttore aggiunto Confcommercio Firenze-Arezzo – perché mette al centro il commercio di prossimità e il ruolo delle imprese nella vita delle comunità. Riattivare i fondi sfitti significa creare nuove opportunità economiche, ma anche restituire sicurezza, vivibilità e attrattività ai centri storici».Determinante anche il contributo metodologico e operativo di LAMA Impresa Sociale e Codesign Toscana che ha affiancato il Comune nella costruzione del progetto e nel percorso partecipativo. «La rigenerazione urbana non è solo un tema fisico, ma prima di tutto relazionale – evidenzia Francesca Sineo, project manager di LAMA –. Lavorare con le comunità, attivare le energie locali e costruire visioni condivise è il modo più efficace per generare cambiamenti duraturi. Foiano ha dimostrato di avere le risorse e la volontà per farlo».«L’obiettivo è quello di costruire un modello replicabile, capace di coniugare interventi leggeri, partecipazione e sviluppo economico, trasformando il centro storico in uno spazio vivo, attrattivo e capace di accogliere nuove attività e nuove generazioni» conclude Marco Berni, project managerCodesign Toscana.