
Ottima anche la risposta in fatto di partecipazione al minicorso teorico “Diventa pilota”. Fine settimana del karting destinato al successo anche dal punto di vista atmosferico
Sono destinati a superare il totale dello scorso anno (che era intorno a una settantina) i piloti che domenica 24 maggio prenderanno parte alla 39esima edizione della gara nazionale di karting sul circuito cittadino di San Giustino. L’organizzazione della Sgs Eventi, in collaborazione con Upn International, ha rilevato come già ora le iscrizioni siano vicine a quelle del 2025, con la differenza sostanziale che negli ultimi due giorni – come da sempre avviene – arriveranno quelle dei concorrenti locali. Le previsioni meteorologiche sono più che favorevoli: sole e temperatura più vicina all’estate che alla primavera, per cui anche le condizioni sono ottimali per coloro che si cimenteranno sul circuito di quasi 850 metri di sviluppo nella parte a nord del paese. Le danze si apriranno alle 9 e fino alla pausa pranzo si andrà avanti con le batterie, poi dalle 14.30 si entrerà nel clou con la disputa di prefinali e finali. Le categorie ammesse sono tutte quelle della specialità: Kzn, Easy Race, Bay e Mini Kart, Trofeo Gilera e anche kart storici, ma solo per esibizione. Intanto, è già successo per l’iniziativa del pomeriggio di sabato 23, ovvero “Diventa pilota”, il minicorso teorico e gratuito riservato ai più giovani e a coloro che intendono avvicinarsi al karting in modo educativo, sicuro e divertente. Oltre 50 coloro che hanno aderito e che si ritroveranno alle 16.30 nella sala del Museo del Tabacco per seguire le indicazioni di Anzio Landi, direttore di gara e istruttore federale, dopodichè – apprezzata tradizione del sabato sera – cena offerta ai piloti che saranno presenti già dal giorno precedente. Sempre al Museo del Tabacco, sarà possibile visitare la mostra fotografica che testimonia la grande tradizione di San Giustino nell’ambito dei motori con il karting, ma anche con la cronoscalata automobilistica di Bocca Trabaria (che si è disputata dal 1969 al 1990) e con la gara di motocross nella vecchia pista in località Castiglione, che caratterizzava gli anni ’70 del secolo scorso. Previste anche tappe speciali, tendenti a valorizzare il patrimonio artistico e le eccellenze enogastronomiche del territorio in una San Giustino che per l’ennesima volta si ripropone nelle vesti di “Montecarlo del Kart”.