«Arezzo d’estate – visite in centro fra storia e leggende»

Opportunità per chi alloggia in agriturismo grazie al nuovo accordo fra Agriturist Arezzo e Centro Guide Far conoscere le bellezze storiche e artistiche della città di Arezzo, valorizzare l’offerta delle strutture ricettive e proporre esperienze turistiche accessibili. Sono gli obiettivi del nuovo accordo fra Agriturist Arezzo e il Centro Guide che prevede per gli ospiti delle strutture agrituristiche la possibilità di partecipare a visite guidate al centro storico a condizioni convenienti.

Agriturist Arezzo è uno «spin off» di Confagricoltura Arezzo dedicato alle imprese agrituristiche della zona, presieduto da Valentina Fabbroni. Il Centro Guide di Arezzo è un gruppo di professionisti autorizzati e specializzati nella organizzazione di visite guidate, coordinato da Rachele Fusai. Le due realtà hanno stipulato un accordo che prevede per gli ospiti delle strutture agrituristiche la possibilità di effettuare una visita guidata ai principali luoghi e monumenti del centro storico di Arezzo a condizioni particolarmente accessibili. L’esperienza è possibile su prenotazione direttamente alla propria struttura Agrituristica entro il mercoledì con programmazione della visita il giovedì successivo. La visita guidata si svolge nella seconda parte del pomeriggio, con durata di un’ora e mezza circa ed disponibile in lingua italiana ed inglese. Ciascun gruppo aderente deve essere composto da almeno 10 partecipanti (la quota individuale è di 15 euro, con riduzione a 8 euro per 9-16 anni, gratuito fino ad 8 anni).  «L’iniziativa nasce da una collaborazione tra Agriturist Arezzo e Centro Guide Arezzo, in particolare promossa da Anastasia Mancini, vice presidente Agriturist Arezzo, volto a promuovere delle visite guidate per clienti individuali di strutture agrituristiche del territorio, i quali una volta alla settimana, possono visitare la città di Arezzo con una guida turistica del Centro Guide Arezzo. Un percorso che segna una sinergia tra strutture ricettive del territorio aretino e l’associazione Centro Guide Arezzo e Provincia», spiega Rachele Fusai. «Siamo lieti di aver ridato vita ad un progetto che permette di valorizzare l’offerta delle strutture agrituristiche – dichiara Valentina Fabbroni – gli operatori della zona hanno subito apprezzato la possibilità di offrire ai propri clienti un’esperienza di conoscenza delle bellezze storiche e artistiche di Arezzo grazie a personale qualificato. Puntare sul turismo di qualità significa proseguire in quella che è l’attività fondamentale della cultura agrituristica, ovvero quella di un profondo legame con il territorio, le produzioni agricole e anche con la storia».