
Città di Castello- la Tipografia Grifani-Donati 1799, unica a livello internazionale più antica in Europa apre un nuovo capitolo A distanza di oltre due secoli le macchine sono ancora funzionanti e carattere dopo carattere continuano a segnare in maniera indelebile la storia e il “futuro”
La tipografia più antica d’Europa in piena attività si trova a Città di Castello: oltre due secoli di attività, otto generazioni alla guida, cinquecento caratteri impressi nella pietra della storia grazie a quelle macchine che sono ancora funzionanti. La Tipografia Grifani-Donati 1799 rappresenta una realtà unica nel panorama internazionale. Operativa dal 1799 a Città di Castello e “istituzione cittadina”, è “la più antica in Europa” dove si praticano tutte e tre le tecniche di stampa diretta, tipografia, calcografia e litografia. Dal 2005 è riconosciuta come Museo Vivente, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere e vedere praticate le antiche tecniche di stampa attraverso l’utilizzo di macchine storiche ancora funzionanti. Nel laboratorio, oggi, le antiche tecniche convivono con attività contemporanee che mantengono vivo e condiviso un patrimonio storico e artistico unico: la tradizione prosegue con l’ottava generazione: i figli Milos e Alberto Maria Ottaviani, affiancati dai genitori Giovanni (settima generazione) e Adriana. Nel 2025 la Camera di Commercio dell’Umbria le ha conferito il riconoscimento di impresa storica, sottolineando il suo ruolo di custode delle antiche tecniche di stampa. Nello stesso anno la Grifani-Donati ha ottenuto un importante riconoscimento da parte del Ministero della Cultura, laCommissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell’Umbria, insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria, ha dichiarato di interesse particolarmente importante i macchinari, le attrezzature e gli arredi d’epoca della Tipografia. Un provvedimento che riconosce ufficialmente il valore storico e culturale di un patrimonio strettamente legato alla storia della stampa, della tecnica, dell’industria e dell’identità del territorio. A sottolineare il valore che la Tipografia rappresenta per la comunità tifernate e non solo, sono anche le parole del sindaco di Città di Castello Luca Secondi e dell’assessore alla cultura Michela Botteghi: “La Tipografia Grifani-Donati è sotto molti aspetti un’eccellenza e un orgoglio ma forse è giunto il tempo di considerarla anche un’istituzione di Città di Castello, che inizia un nuovo capitolo della sua secolare storia e dalla quale tutti avremmo ancora molto da imparare”. Parole cariche di emozione e orgoglio da parte della famiglia Ottaviani erede di tanta storia e gloriosa attività: “il nostro laboratorio è sempre stato in primis un luogo di conoscenza e di sinergie. La nostra tipografia nel tempo è diventata un punto di riferimento per le industrie cittadine ma soprattutto con Gianni e Adriana ha iniziato ad attirare l’attenzione di molti artisti locali e internazionali. La stampa d’arte è diventata sempre più importante per la nostra piccola azienda, che con gli anni ha rafforzato la sua identità grazie anche a tutti coloro che hanno applicato le antiche tecniche di stampa alla propria arte. Per questo ancora oggi il nostro laboratorio da la possibilità a tutti gli artisti di poter produrre opere uniche nel suo genere.” Oggi è stato celebrato tutto questo nonché i 225 anni di attività della “Grifani-Donati” e i 30 anni di attività artigiana e l’impegno dell’Associazione Caratteri dal 1799 ODV, realtà che nel tempo ha contribuito a custodire, valorizzare e rendere accessibile il patrimonio della Tipografia, trasformandolo in un luogo di incontro tra artigianato, arte, memoria e cultura. Una giornata dedicata alla storia, al lavoro e al futuro della “Grifani-Donati”, presenza storica e punto di riferimento nel panorama artigianale e culturale di Città di Castello. Nella mattinata presso la Tipografia Grifani-Donati, è stato organizzato un incontro riservato alla stampa, con la possibilità di visitare in anteprima il nuovo percorso museale. Accanto alle macchine d’epoca, al profumo di inchiostro, ai caratteri in piombo sparsi qua è là, le sagome e i volti di alcuni fra i dipendenti che nei secoli hanno fatto la storia di un autentico museo dell’arte tipografica. Nel pomeriggio nella sala del Consiglio del Comune di Città di Castello alla presenza di istituzioni, amici e sponsor, la presentazione del catalogo, “Tipografia Grifani-Donati 1799. Settima generazione. Attività artigiana e museo”, che ripercorre oltre due secoli di storia attraverso le generazioni che si sono succedute, l’attività artigiana, la nascita e lo sviluppo del museo, le mostre e gli eventi che negli anni hanno trasformato la tipografia in un vero e proprio luogo di produzione culturale; il tutto corredato da un importante apparato fotografico e documentario. A seguire, presso la storica sede di Corso Cavour 4, è stato inaugurato il nuovo percorso museale, realizzato grazie al contributo del Fondo per il funzionamento dei Piccoli Musei del Ministero della Cultura. Oltre una nuova pannellistica che illustra la storia e le tecniche della Tipografia, sono state realizzate da Tredueunovideo delle video guide, scansionabili tramite qr-code, per poter seguire il percorso in autonomia. Per l’occasione, sono state riproposte due storiche mostre: presso la Tipografia Pentimenti Prints, cartella realizzata nel 2012 da otto artisti australiani e italiani nell’ambito di un progetto dedicato alla sperimentazione dell’arte grafica; presso la sala espositiva di Corso Cavour 5, Pietre Miliari, con opere realizzate da artisti italiani e internazionali in occasione dei 210 anni dalla fondazione della Tipografia. La Tipografia Grifani-Donati non è soltanto una storia lunga 225 anni, è una storia ancora in movimento. Una storia fatta di persone che la vivono, di lavoro, di inchiostro, di macchine che continuano a funzionare e di un sapere artigiano che, attraverso il museo e l’attività dell’Associazione Caratteri dal 1799 ODV, continua a incontrare nuove generazioni, artisti, studiosi, cittadini e visitatori. Le mostre, fino al 31 dicembre 2026, sono visitabili negli orari di apertura del museo: dal martedi al venerdi 9 alle 12,30 e dalle ore 15 alle ore 18.
Il sabato dalle ore 9 alle 12. www.tipografiagrifanidonati.it, tel. 075-8554349
LA SCHEDA L’ Italia, per la sua vivacità economica e culturale, è il paese dove per primo si diffonde la tecnica della stampa a caratteri mobili (Subiaco 1465), inventata dal tedesco Gutenberg alla metà del Quattrocento. A Città di Castello, nel 1538, per incarico dei Priori, vengono stampati dai tipografi ambulanti Antonio Mazzocchi da Cremona e dai fratelli Gucci da Cortona il Libro degli Statuti (Liber Statorum). Nel 1799 si insediano a Città di Castello Francesco Donati e Bartolomeo Carlucci. Le varie stamperie antecedenti rimarranno aperte pochissimi anni. L’opera principale che stamperà Francesco Donati sono le Memorie Eclesiastiche e Civili di Città di Castello edite in 28 fascicoli scritta da Monsignor Giovanni Muzi, ed è proprio per queste edizioni che vengono importati a Città di Castello i caratteri Bodoniani. Dopo la scomparsa di Francesco Donati la tipografia passa al figlio Biagio e da questo al nipote Giuseppe Grifani. Cosicché la bottega prende il nome di GRIFANI – DONATI avviandosi verso una attività pluricentenaria. Alla morte di Giuseppe l’attività passa al figlio Ernesto e da questo al genero Alberto Ottaviani marito di Elisabetta Grifani e quindi ai figli Mario e ltalo. Giovanni Ottaviani settima generazione, l’attuale titolare insieme alla moglie Adriana, hanno continuato la tradizione di famiglia aggiungendo alla produzione tipografìca e calcografìa la litografia, esclusivamente su pietra, la rilegatura e il restauro dei libri. Tutt’ora l’ottava generazione, Milos e Alberto Maria Ottaviani, insieme ai genitori mantengono e portano avanti la produzione d’arte e l’antica tradizione della stampa. Nel 2004 la regione dell’Umbria riconosce la Tipografia Museo Vivente delle Arti Grafiche, gestito dall’Associazione Caratteri dal 1799 ODV. La Tipografia Grifani Donati 1799 è attualmente l’unico luogo in Europa e nel Mondo dove sia possibile esercitare tutte e tre le tecniche grafiche tradizionali: la tipografia, la calcografia e la litografia.