
Il giorno mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 18 agli Ex Seccatoi del Tabacco di Città di Castello sarà presentato dal Prof Bruno Corà il libro di Rita Olivieri, Alberto Burri e il Teatro edito dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, alla presenza dell’autrice e di Aldo Iori e Andrea Mancini.
Il volume, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Burri e al contributo del proprio team e di Fabrizio Manis per la grafica, tratta uno degli aspetti meno conosciuti ma significativi della produzione del maestro tifernate, quello del rapporto con la scena e il teatro, ambito denso di realizzazioni.
Nel percorso di Alberto Burri per il Teatro si annoverano:
- le straordinarie scene per due balletti, titolato l’uno Spirituals per orchestra del compositore Morton Gould per la coreografia di Mario Pistoni e presentato a Milano al Teatro alla Scala nel 1963 e l’altro November Steps con musica del giapponese Tōru Takemitsu e con la coreografia di Minsa Craig tenutosi al Teatro dell’Opera di Roma nel 1973;
- i tre grandi fondali ideati per L’Avventura d’un povero Cristiano, il dramma dello scrittore abruzzese Ignazio Silone, allestiti a S. Miniato al Tedesco il 3 agosto 1969 per la XXIII Festa del Teatro a cura dell’Istituto del Dramma Popolare, con la regia di Valerio Zurlini e la messa in scena del Teatro Stabile dell’Aquila;
- le scene per l’opera lirica il Tristano e Isotta di Richard Wagner rappresentato in prima nazionale al Teatro Regio di Torino il 20 gennaio 1976, con la regia di Maria Francesca Siciliani e la direzione d’orchestra di Peter Maag;
- Il Teatro Continuo nell’ambito della XV Triennale di Milano nel 1973, a cura di Giulio Macchi, collocato in un punto fortemente scenografico a Parco Sempione fra l’Arco della pace e il Castello Sforzesco;
- Teatro Scultura, emblematica realizzazione per la XU Esposizione Internazionale d’Arte la Biennale di Venezia, a introduzione della mostra Arte, Ambiente, Scena, curata da Maurizio Calvesi, preceduto dal Teatro Arcevia nel 1975, rimasto allo stadio progettuale.
Presso gli ambienti della Collezione Burri a Palazzo Albizzini sono esposti i bozzetti delle opere sopra indicate. Il teatro di Alberto Burri, i suoi “quadri” costituiscono un apporto altamente innovativo alla scena della seconda metà del XX secolo, in un’esperienza creativa originale e in totale rapporto con la sua opera tutta. Nel libro è trattato il percorso che ha condotto l’artista alle realizzazioni teatrali, ambientate nel contesto e con l’analisi di documenti originali, di note critiche, nelle corrispondenze poetiche e compositive della pittura e scultura del maestro. Un ampio corredo iconografico caratterizza il corposo volume.