DemoFarm Day 2026: oltre 300 studenti a Cesa per conoscere l’agricoltura del futuro

Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2026 del DemoFarm Day, l’iniziativa promossa presso la Tenuta di Cesa di Ente Terre Regionali Toscane che, nelle giornate del 20 e 27 maggio, ha accolto oltre 300 studenti provenienti da dieci istituti tecnici e professionali agrari della Toscana.

Giunto alla sua quarta edizione, il DemoFarm Day si conferma un appuntamento di riferimento per il mondo della formazione agraria regionale, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino le più innovative applicazioni della ricerca scientifica e delle nuove tecnologie in agricoltura. La DemoFarm Tenuta di Cesa rappresenta una realtà pubblica unica nel suo genere. Gestita da Ente Terre Regionali Toscane, ente strumentale della Regione Toscana, è una vera e propria azienda agricola dimostrativa nella quale vengono svolte attività di sperimentazione, collaudo e trasferimento dell’innovazione direttamente in un contesto produttivo reale. Un luogo strategico che mette in connessione il mondo della ricerca scientifica con quello delle imprese agricole, favorendo la diffusione di pratiche sostenibili e innovative all’interno del sistema agricolo regionale. Nel corso delle due giornate gli studenti, suddivisi in gruppi, hanno incontrato ricercatori, tecnici e operatori del settore, approfondendo temi legati all’agricoltura di precisione, alla sostenibilità e alle nuove tecnologie applicate alle produzioni agricole. “Il DemoFarm Day rappresenta una delle migliori espressioni della collaborazione tra istituzioni, mondo della ricerca e sistema della formazione – dichiara il Sindaco di Marciano della Chiana, Maria De Palma –. Vedere oltre 300 giovani studenti confrontarsi con le tecnologie e le innovazioni che stanno trasformando il settore agricolo è motivo di grande soddisfazione. La Tenuta di Cesa e il campo prova per la guida in sicurezza delle macchine agricole costituiscono una risorsa di straordinario valore per il nostro territorio, che si conferma un punto di riferimento regionale per la sperimentazione, la formazione e il trasferimento dell’innovazione. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di ospitare iniziative di questo livello e continueremo a sostenere ogni progetto capace di creare opportunità per i giovani e contribuire allo sviluppo sostenibile dell’agricoltura toscana”.

Tra i principali focus dell’edizione 2026:

  • Sicurezza nell’uso delle macchine agricole e forestali, presso il campo prova per la guida in sicurezza della trattrice agricola e forestale. Il campo prova, realizzato da Ente Terre Regionali Toscane nel Comune di Marciano della Chiana in collaborazione con la Regione Toscana e con la supervisione scientifica dell’Università di Firenze, si estende su 1,3 ettari e comprende 12 esercizi che simulano situazioni di guida critiche. Gli studenti hanno potuto conoscere le innovazioni tecnologiche presenti sui mezzi agricoli e assistere a dimostrazioni pratiche curate da UNIFI-DAGRI e formatori qualificati;
  • Innovazioni tecnologiche per la gestione di precisione delle colture, con la presentazione di nuove macchine irroratrici 4.0 e droni per applicazioni agricole, a cura di UNIFI-DAGRI;
  • Sensori prossimali e droni nel monitoraggio smart delle colture, con il coinvolgimento di CNR-IBE, CNR-IGG e CNR-IFAC;
  • Strumenti per il monitoraggio della fisiologia della vite, presentati dal CREA di Arezzo;
  • Progetto AGRIP RES – AGricoltura RIgenerativa di Precisione per un futuro REsiliente e Sostenibile, promosso da UNIFI-DAGRI e Terre Regionali Toscane.

All’edizione 2026 hanno partecipato i seguenti istituti agrari, tecnici e professionali:

  • Istituto Omnicomprensivo “Fanfani-Camaiti” di Pieve Santo Stefano;
  • Istituto di Istruzione Superiore “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto;
  • Istituto “Marco Polo – Carlo Cattaneo” di Cecina;
  • Istituto Tecnico Agrario di Siena;
  • Istituto Professionale Agricoltura di Montalcino;
  • I.I.S.S. “Angelo Vegni” di Capezzine – Cortona;
  • Istituto Agrario Statale di Firenze;
  • IIS “Pacinotti-Belmesseri” di Fivizzano;
  • Istituto di Istruzione Superiore “Giorgio Vasari” di Figline e Incisa Valdarno;
  • Istituto Superiore di Istruzione “Garfagnana” ITET Luigi Campedelli.

L’Amministrazione Comunale di Marciano della Chiana esprime il proprio apprezzamento per il lavoro svolto da Ente Terre Regionali Toscane, dalle Università, dagli enti di ricerca e da tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’iniziativa, che contribuiscono a valorizzare tutto il nostro territorio comunale come polo regionale per l’innovazione, la formazione e la crescita del settore agricolo.