
Malattie professionali, CISL e INAS Arezzo lanciano la campagna informativa per aiutare i lavoratori a riconoscere i segnali legati all’attività svolta Sotto accusa disturbi spesso sottovalutati come mal di schiena, tunnel carpale, tendiniti e problemi respiratori: “Informarsi è il primo passo per tutelare salute e diritti”
Dolori alla schiena, problemi alle spalle, tunnel carpale, tendiniti, perdita dell’udito o disturbi respiratori. Sintomi spesso considerati una normale conseguenza degli anni di lavoro ma che, in molti casi, possono essere riconosciuti come malattie professionali dall’INAIL. Per questo CISL Arezzo e INAS CISL hanno avviato una campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta ai lavoratori di numerosi settori: edilizia, industria, agricoltura, trasporti e logistica, sanità, magazzini e servizi di pulizia. L’obiettivo è aiutare chi, dopo anni di attività lavorativa, convive con problemi fisici senza sapere di poter avere diritto a tutele e riconoscimenti economici.
“Troppo spesso – spiegano da CISL e INAS – i lavoratori tendono a sottovalutare disturbi che invece possono essere direttamente collegati alla propria attività professionale. Informarsi è fondamentale per tutelare la salute e i propri diritti”. Attraverso il patronato INAS è possibile ricevere assistenza per verificare la presenza dei requisiti necessari al riconoscimento della malattia professionale e per avviare le pratiche con l’INAIL. In caso di riconoscimento, il lavoratore può ottenere indennizzi economici, una rendita INAIL e le altre forme di tutela previste dalla normativa.
La campagna punta anche a rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, invitando i lavoratori a non aspettare che i problemi peggiorino prima di chiedere supporto. Gli uffici INAS CISL Arezzo ricevono su appuntamento nella sede di Arezzo e nelle sedi territoriali di Montevarchi, Bibbiena, Sansepolcro e Castiglion Fiorentino.
Info: arezzo@inas.it.
Cisl Arezzo