
Il campione europeo Paolo Gagliardini domina la sua categoria, mentre il beniamino locale Roberto Battistelli è secondo nella 125 Gilera Sole e clima gradevole, tanto pubblico e una 70ina di piloti al via: va in archivio con successo la 39esima edizione della gara nazionale di karting a San Giustino
Una domenica di sole, con cielo azzurro e a tratti venticello rinfrescante, ha fatto da cornice alla 39esima edizione della gara nazionale di karting disputatasi a San Giustino Umbro sul circuito cittadino che misura 750 metri di sviluppo e con una chicane. Ciò ha favorito un consistente afflusso di appassionati e sportivi più in generale, che hanno trascorso la giornata seguendo le performance dei circa 70 piloti iscritti, provenienti in larga parte dal centro Italia. Insomma, gli sforzi organizzativi di Sgs Eventi hanno ricevuto la meritata gratifica. Diversi i protagonisti al volante, ma su tutti ha svettato il campione europeo Paolo Gagliardini. Il driver di Fabriano è stato il dominatore assoluto di una fra le categorie più attese, la 125 Kzn Over 50, anche per il lotto dei partenti. Batterie al mattino, prefinali e finali nel pomeriggio, con spettacolo assicurato in ogni gara. Passiamo ai risultati, seguendo l’ordine cronologico di svolgimento delle singole finali. Apertura con la 100 Legend, nella quale Sandro Marra detiene il comando fino agli ultimi metri, davanti ad Andrea Rubellini di Citerna e a Fabio Sicuranza, poi in vista del traguardo avviene una sorta di riallineamento fra i tre kart, con Rubellini che la spunta per 105 millesimi. Dopo l’esibizione dei 135 storici, è di nuovo competizione con la 125 Okn e Okn Junior, che registra il trionfo di Mattia Mariottini di Città di Castello, il quale lascia quasi 20” all’emiliano Alessio Corsani, mentre Luca Piccinelli di Citerna è terzo a tre giri. Nella 125 Kzn Rookie, pochi piloti ma tanta vivacità, anche se il lucchese Fabrizio Morotti parte deciso e vince la sfida con Daniele Scaramuzza, che a sua volta fa suo il braccio di ferro con Karl Degener. Un altro toscano, Kevin Ceccarelli di Chiesina Uzzanese, si impone nella 125 Kzn Under dopo che nei frangenti iniziali c’era in testa Federico Sabbatini, il quale dopo il sorpasso subito si è ritrovato alle tacche Edoardo Paganelli. Un incidente senza conseguenze metteva fuori gioco Paolo Morbidelli e anche Paganelli si girava all’uscita dalla chicane “Oscar”, dando addio alle ambizioni di podio, dove è salito Iacopo Andreini alle spalle di Ceccarelli e Sabbatini. Un umbro, Stefano Fumanti di Trestina, sul gradino più alto della 125 Kzn Over. Partito in pole, Fumanti non ha mai lasciato la leadership, allungando nei confronti di Francesco Basili e di Stefano Ottaviani, che ha preso la seconda posizione. Ottaviani ha poi provato ad avvicinarsi a Fumanti, che ha ben difeso la vittoria; Basili è giunto terzo, mentre Nicola Socali è uscito di scena al terzo giro. E siamo alla 125 Kzn Over 50, con tanti partecipanti e diversi candidati al ruolo di outsider di Paolo Gagliardini, che – scattato in pole – si è piazzato al comando e con il trascorrere dei giri ha reso praticamente incolmabile il suo distacco, per cui l’interesse si è spostato sulle piazze d’onore. Fuori dai giochi quasi subito Federico Marconi, che in prefinale era terzo, sono stati il vicentino Daniele Zarpellon e il ternano Ernesto Galli a tenere alta l’attenzione, con il primo che l’ha spuntata sul secondo. Unica preoccupazione a un certo punto, anche per Gagliardini: i doppiaggi. Stesso discorso, ovvero primato al sicuro e piazza d’onore in ballo, nella 125 Kz2 e Kz2 Master: un nome su tutti – quello del romagnolo Gabriele Nepa – e una prima scaramuccia agonistica fra Giovanni Zarpellon e Iacopo Ficini della quale approfitta Andrea Abbatiello, realizzando il miglior tempo sul giro e superando Zarpellon, che poi tenta l’attacco a Ficini in staccata alla curva Barafani; i due si toccano e Zarpellon finisce qui la sua gara, mentre Ficini riparte ma è attardato e così alle spalle di Abbatiello, secondo, si portano Francesco Del Vecchio e Mattia Geron. I tre lottano in fila indiana, con Geron che cede nel finale. L’altra categoria con la griglia di partenza al completo è stata la 125 Gilera, che ha visto esaltarsi uno dei portacolori di casa, il sangiustinese Roberto Battistelli, presidente dell’Autodromo di Magione. Terzo in prefinale, Battistelli ha avuto il merito di infilarsi al via dietro l’aretino Fabio Randellini, che farà corsa a sé in testa, mentre terzo è inizialmente un altro pilota di San Giustino, Michel Sensi, che alla distanza scende in quinta posizione e Battistelli dovrà difendere a denti stretti il secondo posto dai costanti tentativi del ferrarese Fabrizio Brunelli, che ci ha provato anche sotto lo striscione del traguardo. Ultima gara: la 125 Easy Race Gr1, con quattro concorrenti e senza storia, poiché le posizioni si sono subito nettamente definite; vittoria per Stefano Doretti, toscano di Ponte Buggianese, davanti a Giuseppe Fascella e a Ivan Mancini. Quarto il sangiustinese Giacomo Buitoni. Al termine, la suggestiva cerimonia di premiazione nella sala del Museo del Tabacco, alla presenza del sindaco di San Giustino, Stefano Veschi, di alcuni assessori e del presidente di Aci Perugia, il dottor Ruggero Campi. “Siamo molto soddisfatti di come è andata questa edizione, assistita dal bel tempo – ha commentato alla fine Mario Pieracci, presidente di Sgs Eventi – anche se con i tempi siamo slittati per il maggior numero sia di categorie presenti che di giri previsti. Ci ha fatto piacere constatare i consensi dei piloti venuti qui, il cui alto livello ha impreziosito il tasso tecnico della competizione. E averne 70 di questi periodi non è un’impresa facile”.