“COLOMBO 14”, IL PRIMO ROMANZO DI STEFANO MARINELLI

Venerdì 29 maggio alle 18 l’autore dialogherà con lo scrittore Vanni Santoni sul libro edito da Ossorosso Edizioni: una storia surreale e ironica sulla convivenza, l’incomunicabilità e l’assurdo del vivere contemporaneo SI PRESENTA ALLA BIBLIOTECA “GINESTRA”

Venerdì 29 maggio alle ore 18, presso la Biblioteca “Ginestra – fabbrica della conoscenza” a Montevarchi (Via della Ginestra, 21 – Sala Filanda), sarà presentato “Colombo 14”, primo romanzo di Stefano Marinelli, pubblicato da Ossorosso Edizioni. L’autore sarà intervistato da Vanni Santoni, scrittore e giornalista, tra le voci più riconosciute della narrativa italiana contemporanea. Livornese, classe 1983, ad Arezzo da 15 anni, Stefano Marinelli insegna diritto internazionale in università americane a Firenze e lavora all’Istituto degli Innocenti, dove si occupa di politiche e diritti di infanzia e adolescenza. Ha pubblicato una monografia con Routledge e scritto di questioni internazionali, tra gli altri, per Il Post e Pandora Rivista. Con “Colombo 14” firma il suo esordio narrativo: un’opera originale e fuori dagli schemi, capace di muoversi tra racconto surreale, indagine esistenziale e commedia dell’assurdo. A dialogare con l’autore sarà Vanni Santoni, scrittore nato a Montevarchi nel 1978, autore di numerosi romanzi pubblicati da Feltrinelli, Laterza e Mondadori. Per anni direttore della narrativa di Tunué, Santoni è una delle voci più originali della narrativa italiana contemporanea, con un percorso da sempre attento alle trasformazioni della scrittura e dei linguaggi letterari. Il romanzo prende avvio da un evento inspiegabile: un suicidio di massa di centocinquanta piccioni, schiantatisi contro un palazzo. Mentre tutti cercano di dimenticare e tornare alla quotidianità, Tersite Soiaga non riesce a rassegnarsi. Per lui quell’evento nasconde un significato da decifrare. Da qui nasce un’indagine anomala, sempre più instabile, che scava tra le versioni contrastanti dei vicini, i silenzi, le paure e le piccole violenze sommerse di una comunità apparentemente ordinaria. “Colombo 14” è soprattutto una storia sulla convivenza, sull’impossibilità di comunicare davvero tra persone che abitano lo stesso spazio ma restano separate da diffidenze, pregiudizi e fragilità. Un microcosmo contemporaneo, un luogo in cui la vicinanza fisica non coincide con la relazione, e dove il vivere insieme rivela tutte le crepe di una società attraversata da disumanizzazione, nichilismo e incomprensione. Il risultato è un romanzo dal tono leggero e scanzonato, ma attraversato da interrogativi profondi. Un libro che suscita il sorriso, a tratti la risata, ma che sotto la superficie dell’intrattenimento racconta l’assurdità del vivere in una civiltà che sembra procedere verso il collasso, tra incomunicabilità, identità in conflitto e un bisogno sempre più urgente di gentilezza. “Siamo particolarmente lieti di ospitare nella nostra Biblioteca la presentazione del primo romanzo di Stefano Marinelli” – afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Montevarchi Giacomo Brandi – “La Ginestra, che recentemente ha ottenuto anche il riconoscimento Unicef, si conferma un luogo non solo dedicato alla lettura e allo studio, ma come spazio di incontro, condivisione e diffusione della cultura. Un presidio importante per la crescita della comunità. Occasioni come questa rappresentano inoltre un’opportunità per gli autori di far conoscere le proprie opere, di creare un filo diretto con i lettori, contribuendo a rendere la cultura e la scrittura più partecipata e vicina alle persone”. La presentazione sarà l’occasione per conoscere la genesi del romanzo e dialogare sui temi che attraversano il libro: la convivenza, il senso del limite, l’ironia come strumento di osservazione del reale e la sottile linea che separa normalità e follia.