
L’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde alla consigliera Giorgi (PD) sulla possibilità di ampliare la carreggiata di via Liviero e realizzare nuovi parcheggi: “L’amministrazione comunale è disponibile a esaminare le possibili soluzioni migliorative al termine dei lavori di messa in sicurezza della Scatorbia”
“L’intervento attualmente in corso in via Carlo Liviero riguarda la messa in sicurezza della struttura scatolare nella quale è convogliato il torrente Scatorbia. Ogni opera prevista riguarda, pertanto, il manufatto idraulico, gli assi viari interessati e attività accessorie come lo spostamento dei sottoservizi presenti nella sede stradale, tra cui le reti telefoniche, l’acquedotto, i cavi elettrici interferenti con le lavorazioni. Il progetto non comprende, quindi, interventi di trasformazione dell’area sovrastante lo scatolare del torrente. Per destinare le aree di via Liviero a carreggiata o a parcheggi, occorrerebbe preliminarmente procedere a specifiche indagini sullo stato di conservazione e sulla capacità resistente dei solai esistenti dello scatolare. Il tratto stradale in questione presenta inoltre caratteristiche che richiedono una valutazione complessiva sulla compatibilità con le condizioni di sicurezza della circolazione che coinvolga la Polizia Locale, anche in ragione della significativa percorrenza veicolare e del transito degli autobus diretti alla stazione ferroviaria. L’amministrazione comunale è comunque disponibile a esaminare le possibili soluzioni migliorative per l’area e le eventuali risorse necessarie a una sistemazione sicura, funzionale, duratura, previa verifica strutturale dello scatolare, valutazione urbanistica e delle condizioni della viabilità, con il coinvolgimento dei residenti, degli operatori commerciali e dei professionisti della zona”. L’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti ha risposto così in consiglio comunale a Maria Grazia Giorgi (PD), che con una interrogazione chiedeva chiarimenti sul ripristino dell’area in via Carlo Liviero nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza del torrente Scatorbia. Evidenziando che il tratto stradale interessato “è uno dei più vivaci di questa città, con oltre dieci attività, commerciali e di servizio, che contribuiscono a renderla un punto di riferimento sia per residenti e non residenti”, la consigliera di maggioranza aveva richiamato l’attenzione sulla parte iniziale a partire dalla rotatoria di viale Vittorio Veneto, “dove da tempo c’è un’area transennata in un’area verde nella quale non ci sono alberi, contrariamente a tutta la zona restante”. “La mia richiesta – aveva spiegato Giorgi – è che al termine dei lavori si valuti la possibilità di ampliare la carreggiata nel tratto attualmente caratterizzato da un restringimento e di realizzare parcheggi proprio nel punto interessato dall’intervento, 5-6 ma anche di più magari in diagonale, di cui almeno uno per le persone con disabilità. C’è, infatti, c’è proprio la necessità di incrementare i parcheggi per via di tutte le attività presenti nell’area”. A questo fine, la consigliera aveva proposto di coinvolgere i soggetti interessati, ma anche di dedicare una seduta della commissione consiliare competente. L’assessore Carletti ha rimarcato che “per trasformare l’area servono verifiche: le risultanze potrebbero rendere anche necessario redigere un nuovo progetto di messa in sicurezza e procedere alla relativa esecuzione”. “Parliamo di una via molto vivace, con negozi e professionisti, istituti bancari, pubblici esercizi, che, anche per la presenza della stazione ferroviaria, si caratterizza per una mole di traffico rilevante. Anche se questo primo intervento la esclude – ha sostenuto Carletti – la proposta della consigliera Giorgi non è, però, peregrina. In un secondo tempo, con le dovute valutazioni in termini di resistenza dello scatolare a una pressione dovuta dal parcheggio delle auto, la si può considerare e poi eventualmente mettere in campo le soluzioni realizzabili con le dovute risorse di bilancio”. La consigliera Giorgi ha preso atto della risposta, confidando che al term