Tria Turris, il XV capitolo si chiude con il trionfo di San Silvestro

TERZIERI CHIUSI – Chiusi saluta tre giorni di storia, spettacolo e comunità La Città di Chiusi saluta la quindicesima edizione del Tria Turris con la vittoria del XXXV Palio delle Torri da parte del terziere San Silvestro. Tre giorni che hanno dato vita, grazie all’impegno di centinaia di volontari, anche bambine e bambini, a un’edizione magica.

Si è conclusa con la vittoria del Terziere San Silvestro la quindicesima edizione del Tria Turris, la festa medievale della Città di Chiusi che, da venerdì a domenica, ha trasformato il centro storico in un luogo dove storia, tradizione e spettacolo si sono intrecciati, inaugurando come da tradizione l’estate chiusina insieme ai festeggiamenti dedicati alla patrona Santa Mustiola. A decretare il vincitore è stato il XXXV Palio delle Torri, il cuore pulsante della manifestazione, che ha visto San Silvestro conquistare nuovamente il primato tra i terzieri dopo la vittoria dello scorso anno. Una sfida combattuta, seguita da un pubblico numeroso che ha difeso i suoi colori fino al taglio del traguardo. Per tre giorni il centro storico è stato animato da migliaia di visitatori. Piazza Duomo e Via Porsenna si sono trasformate in un percorso magico tra giullari, musicisti, acrobati, trampolieri e artisti di strada, capaci di riportare grandi e piccoli dentro l’atmosfera del Medioevo attraverso spettacoli che hanno unito meraviglia e comicità. Grande partecipazione anche al Parco dei Forti, diventato uno dei punti di ritrovo della manifestazione grazie alla Birraria e alla Taberna Ippogin, gestita dal Gruppo Sbandieratori e Tamburini dei Terzieri di Chiusi, che ha accompagnato le serate con i dj set del venerdì e del sabato, richiamando un pubblico numeroso fino a tarda notte. Il Tria Turris si conferma così una manifestazione capace di coniugare il valore della rievocazione storica con una proposta culturale e ricreativa rivolta a tutte le età. Una festa che nasce in stretta simbiosi con le celebrazioni della patrona Santa Mustiola e che, anno dopo anno, continua a rappresentare uno dei momenti più sentiti della comunità chiusina, aprendo simbolicamente la stagione degli eventi estivi. Fondamentale, ancora una volta, il lavoro dei tanti volontari che per mesi hanno reso possibile ogni aspetto della manifestazione: dall’allestimento degli spazi all’organizzazione delle taverne, fino alla gestione degli spettacoli e delle attività. Un ringraziamento particolare va alle bambine e ai bambini che, con entusiasmo e partecipazione, rappresentano il futuro della manifestazione, dimostrando come il Tria Turris e i Terzieri di Chiusi siano prima di tutto una comunità che cresce insieme, tramandando passione, appartenenza e identità. Archiviata con soddisfazione la quindicesima edizione, per l’associazione Terzieri Città di Chiusi è già tempo di guardare avanti. Il prossimo appuntamento sarà infatti la Festa dell’Uva e del Vino, altro storico evento cittadino che vedrà ancora una volta impegnati i volontari nel portare avanti una tradizione che continua a rinnovarsi grazie all’impegno di un’intera comunità.