
FIRENZE – CUSCITO (FUTURO NAZIONALE): RIMOSSA LA TARGA DI LARGO MARTIRI DELLE FOIBE. UN GESTO VILE CONTRO LA MEMORIA CHE NON PUÒ RESTARE IMPUNITO
«Abbiamo appreso con profonda amarezza, grazie alla segnalazione di alcuni giovani, che nella notte è stata rimossa la targa di Largo Martiri delle Foibe, a Firenze. Si tratta di un gesto gravissimo che colpisce non soltanto un simbolo della città, ma la memoria delle migliaia di italiani vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.» Lo dichiara Andrea Cuscito, Coordinatore Provinciale di Futuro Nazionale Firenze. «Non possiamo sapere chi siano gli autori del gesto e confidiamo che le autorità facciano piena luce sull’accaduto. Ciò che è certo è che colpire un luogo dedicato ai Martiri delle Foibe significa colpire una pagina della storia italiana che merita rispetto, memoria e dignità, al di là di qualsiasi appartenenza politica.» «Purtroppo non è la prima volta che la targa di Largo Martiri delle Foibe viene danneggiata, vandalizzata o addirittura rimossa. È evidente che non ci troviamo più di fronte a un episodio isolato, ma a una situazione che richiede un intervento concreto da parte dell’Amministrazione comunale.» «Per questo chiediamo al Comune di Firenze di provvedere quanto prima al ripristino della targa, restituendo alla città un luogo della memoria che appartiene a tutti gli italiani. Allo stesso tempo chiediamo che vengano adottate misure efficaci affinché episodi simili non possano più ripetersi.» «Riteniamo necessario installare un sistema di videosorveglianza nell’area o predisporre altri strumenti di controllo idonei a tutelare un luogo che è già stato preso di mira più volte. Non possiamo attendere che la targa venga nuovamente vandalizzata o rimossa per intervenire.» «Chi crede di cancellare la storia rimuovendo una targa si sbaglia profondamente. La memoria dei Martiri delle Foibe non potrà mai essere cancellata da un atto vandalico. Episodi come questo rafforzano il dovere delle istituzioni e della società civile di custodire e tramandare quella memoria alle nuove generazioni.» «Auspichiamo che il Comune intervenga con la massima rapidità per ripristinare la targa e che le forze dell’ordine riescano a individuare i responsabili. Firenze non può tollerare che un luogo dedicato alla memoria delle vittime venga periodicamente preso di mira nel silenzio generale.»