L’illuminazione pubblica del centro storico di Città di Castello sarà completamente a Led

Migliore qualità della luce e risparmio dei costi energetici con l’investimento da 105.363,67 euro che da settembre completerà l’ammodernamento del sistema cittadino. Assessore Carletti: “L’obiettivo è di valorizzare la qualità della vita nel cuore della città”

Migliore qualità della luce nei luoghi pubblici e risparmio dei costi energetici a beneficio della collettività vanno a braccetto nel progetto di riqualificazione dell’impianto di illuminazione stradale del centro storico di Città di Castello, che il Comune attuerà, insieme al gestore Hera, a partire dal prossimo settembre. L’intervento da 105.363,67 euro programmato nell’ambito della convenzione Consip – Servizio luce 4 completerà l’ammodernamento del sistema cittadino avviato negli ultimi anni, attraverso l’installazione di 207 kit retrofit Led all’interno delle plafoniere esistenti che attualmente montano lampade a sodio ad alta pressione. Al termine dei lavori, gli 805 corpi illuminanti del centro storico saranno tutti a tecnologia Led. Il progetto prevede di riqualificare le piazze principali con corpi illuminanti differenziati nelle potenze (200 W, 110 W, 80 W e 70 W), che saranno selezionate, in base all’altezza e alla posizione, per garantire un’illuminazione omogenea e adeguata alle esigenze ambientali. La colorazione dei nuovi punti luce sarà di 3000 K, per assicurare un’illuminazione calda e confortevole, compatibile con criteri di visibilità e comfort visivo. Le ottiche modulabili consentiranno una regolazione della direzione del flusso luminoso in relazione ai parametri illuminotecnici da rispettare, garantendo fasci di luce più precisi e funzionali. Parallelamente, verranno installati dispositivi per la parzializzazione del flusso luminoso (on-board), che consentiranno un controllo più corretto e modulabile dell’intensità luminosa in base alle esigenze specifiche. Per ottimizzare ulteriormente la gestione dell’illuminazione saranno adottati profili di accensione programmati tramite orologi astronomici. Questi sistemi permetteranno l’attivazione e lo spegnimento degli impianti in funzione delle effettive ore di oscurità, riducendo anche gli sprechi energetici. L’intervento di riqualificazione prevede anche la sostituzione dei pali e dei bracci esistenti, con il vantaggio di migliorare la stabilità e l’estetica complessiva. Insieme alle nuove lampade saranno installati 207 dispositivi Sira Umpi per abilitare la telegestione punto-punto degli apparecchi illuminanti. Sarà così possibile il monitoraggio da remoto dei punti luce e un controllo ottimizzato dell’intera rete, grazie anche alla segnalazione automatica dei guasti e delle anomalie di funzionamento. La piattaforma Umpi di telegestione verrà aggiornata per supportare i nuovi dispositivi e la telegestione avanzata, consentendo l’attivazione di servizi tipici della “città intelligente”. Nell’ambito dell’intervento si procederà anche alla bonifica di 14 quadri elettrici obsoleti. Sarà, così, migliorata la sicurezza e l’affidabilità dell’impianto di illuminazione pubblica, eliminando componenti usurati o compromessi. “Dopo aver lavorato alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica nei quartieri alla periferia della città e nelle frazioni, andiamo a completare l’ammodernamento dell’impianto del centro storico con l’obiettivo di valorizzare la qualità della vita all’interno delle mura urbiche e la vivibilità dei luoghi pubblici che custodiscono i monumenti e le testimonianze di maggior pregio artistico e culturale della città”, sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti. “La riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica stradale – continua Carletti – rappresenta un investimento strategico per disporre di un sistema più efficiente, moderno e sostenibile, in linea con le esigenze della città intelligente e del risparmio energetico. Offriremo alla cittadinanza una maggiore qualità del servizio, ma anche una gestione migliore e più efficiente del sistema dal punto di vista dei costi energetici”