
AREZZO – La proposta del Polo delle Liste Civiche al primo punto del prossimo Consiglio comunale Un progetto concreto e realizzabile per collegare Casentino e Valdichiana con un sistema di trasporto intermodale. Donati: “Sarebbe una rivoluzione per la città e per una buona parte del territorio provinciale”
Il prossimo consiglio comunale si aprirà con la votazione su un documento presentato dal Polo delle Liste Civiche per l’istituzione di parcheggi scambiatori e lo sviluppo di una metropolitana di superficie, che riprende gli studi già contenuti nel Piano Strutturale del 2007 e un lavoro già predisposto da LFI.
L’atto individua tre azioni concrete per trasformare il progetto in realtà:
- avviare un tavolo tecnico con LFI, Rete Ferroviaria Italiana, Regione Toscana e i Comuni dell’Area Vasta per definire un piano esecutivo e vincolante che trasformi le linee ferroviarie del Casentino e della Valdichiana in un servizio metropolitano;
- sottoscrivere una convenzione quadro con associazioni di categoria, organizzazioni datoriali e sindacali affinché localizzazione e tariffe dei nuovi parcheggi scambiatori rispondano alle esigenze di pendolari, lavoratori e imprese;
- candidare il progetto “Arezzo Intermodale” ai bandi ministeriali e ai fondi strutturali europei, con l’obiettivo di riqualificare la stazione ferroviaria come hub di interscambio tra treni, autobus, taxi e servizi di sharing mobility, estendendo il sistema fino alla zona industriale.
“Il prossimo Consiglio comunale voterà la nostra proposta di avviare un tavolo tecnico per definire un piano esecutivo e vincolante sulla metropolitana di superficie lungo le direttrici del Casentino e della Valdichiana – sottolinea il consigliere comunale del Polo delle Liste Civiche, Marco Donati –. Un parcheggio scambiatore in prossimità del casello autostradale, integrato con un servizio ferroviario finalmente efficiente, rappresenta una soluzione concreta per ridurre il traffico in ingresso alla città, migliorare la mobilità e offrire un’alternativa sostenibile a migliaia di pendolari. È un progetto rivoluzionario e strategico: ci auguriamo che il consiglio comunale scelga di sostenerlo nell’interesse di Arezzo e dell’intero territorio”.