
La terza commissione consiliare presieduta dal presidente Claudio Serafini (lista Luca Secondi sindaco) nelle ultime settimane ha esaminato la mozione del consigliere Roberto Brunelli (Pd), sulla valorizzazione e tutela dei mestieri tradizionali e artigianali nel comune di Città di Castello.
La terza commissione consiliare presieduta dal presidente Claudio Serafini (lista Luca Secondi sindaco) nelle ultime settimane ha esaminato la mozione del consigliere Roberto Brunelli (Pd), sulla valorizzazione e tutela dei mestieri tradizionali e artigianali nel comune di Città di Castello. Alla presentazione della mozione da parte del consigliere proponente, che ha ribadito come “tali mestieri rappresentano un patrimonio di competenze, saperi e professionalità che rischia di ridursi progressivamente a causa della diminuzione del numero di addetti e delle difficoltà nel garantire un adeguato ricambio generazionale”, sono seguiti gli interventi del presidente della scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini”, Giovanni Granci, della consigliera del Cda, Paola Baldicchi e del direttore Marco Menichetti, di tutti i consiglieri comunali commissari e dell’assessore competente al ramo Letizia Guerri. Nell’ambito della articolata e costruttiva discussione è stato sottolineato più volte “il rilievo dell’artigianato e della formazione in tale ambito come un’importante leva di sviluppo economico locale nel solco di una tradizione legata alla piccola e media impresa importante; una leva che necessita di supporto e di un momento di riflessione per comprenderne capacità e prospettive nel medio e lungo termine per il mercato locale”. I rappresentanti della scuola Bufalini hanno sottolineato il grande lavoro portato avanti dalla scuola stessa con risultati eccellenti in questi anni: dinamiche di formazione che sono state portate ad esempio anche su scala regionale grazie anche alla collaborazione proficua e intensa con l’amministrazione comunale e la necessità di elaborare una pianificazione per garantire dinamismo e attività alla scuola nei prossimi anni, avanzando proposte legate sia alla predisposizione di servizi per la cittadinanza che alla creazione di strutture che possano consentire una più agevole mobilità della scuola nel coinvolgimento e partecipazione a bandi pubblici. Le conclusioni dell’assessore Guerri hanno sottolineato l’importanza della mozione e la necessità di approfondire le due grandi tematiche emerse da una discussione lunga, partecipata e sentita: da un lato, quella di dar vita ad un momento di confronto con attori economici, mondo dell’impresa, scuola, mondo della formazione e del commercio per comprendere quali siano le attuali esigenze della comunità e della vallata sui temi del lavoro e della formazione e dall’altro approfondire in un ulteriore luogo di discussione e di partecipazione aperta, insieme a tutti gli attori anche istituzionali coinvolti su quello che potrà essere il ruolo della scuola Bufalini nella dinamica cittadina e di vallata nei prossimi anni. La Terza commissione si è quindi conclusa con l’appuntamento per la ripresa dei lavori istituzionali con la necessità di definire due altri momenti di approfondimento. In Italia (fonte Unioncamere) si stima un fabbisogno di circa 22.000 – 25.000 professionisti specializzati nel settore del legno e dell’arredo per i prossimi 3 anni. E poi ancora un fabbisogno di circa 75.000 – 85.000 di figure tra fonditori, saldatori, lattonieri e montatori di carpenteria metallica nel prossimo triennio.