Caregiver familiari, il Polo delle Liste Civiche chiede un sostegno strutturale e concreto

AREZZO – Le proposte: albo comunale, più assistenza domiciliare, sportello psicologico e percorsi di sollievo. “Positiva la disponibilità di alcuni consiglieri comunali a entrare nel merito, pronti a discuterne il prossimo consiglio”

Ogni giorno si prendono cura di un familiare non autosufficiente, spesso rinunciando a tempo, lavoro e vita personale. Sono i caregiver familiari, una realtà che coinvolge migliaia di persone anche nel nostro territorio e che troppo spesso resta a margine delle politiche sociali senza un adeguato riconoscimento. Per questo il Polo delle Liste Civiche, con Progetto Civicono, Scelgo Arezzo e Con Arezzo – Lista Civica delle Frazioni, ha presentato in Consiglio Comunale un atto di indirizzo per chiedere un riconoscimento concreto e strutturale della figura del caregiver familiare. L’iniziativa nasce dal recente inquadramento normativo nazionale e da una pronuncia del Tribunale di Arezzo che ha riportato all’attenzione le difficoltà quotidiane di chi assiste un familiare non autosufficiente, evidenziando la necessità di risposte concrete anche a livello locale.
L’atto di indirizzo chiede alla Giunta di:avviare un progetto comunale pluriennale a sostegno dei caregiver, con risorse certe in Bilancio e criteri di accesso basati sulla progressività dell’ISEE, dando priorità ai nuclei a basso reddito e con maggiore carico assistenziale;istituire un Albo comunale dei caregiver e degli assistenti familiari, gestito dai Servizi Sociali, con un tesserino identificativo per facilitare l’accesso alle pratiche e ai servizi comunali;potenziare l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), in accordo con la Asl Toscana Sud Est, prevedendo uno Sportello Psicologico permanente contro il burnout, formazione gratuita e percorsi di sollievo temporaneo per le famiglie;creare uno sportello unico per la digitalizzazione delle pratiche sociali e l’orientamento all’adattamento della casa, sul modello dei Centri CAAD, così da semplificare l’accesso ai servizi e ridurre la burocrazia legata alla non autosufficienza. “Valutiamo positivamente la disponibilità di alcuni consiglieri di Fare Arezzo a entrare nel merito della proposta e per questo chiediamo che se ne possa discutere subito, già nel prossimo Consiglio Comunale, come primo punto all’ordine del giorno – sottolineano i consiglieri Marco Donati, Fabio Buricchi e Alessandro Meucci –. Il tema dei caregiver familiari riguarda migliaia di persone che ogni giorno si prendono cura dei propri cari, spesso in silenzio e senza un adeguato riconoscimento istituzionale. Con questo atto chiediamo alla Giunta di mettere in campo risposte concrete e strutturali, non più rinviabili. Da parte nostra c’è la volontà di rendere centrale un tema così delicato provando a costruire, nel modo più condiviso possibile, soluzioni efficaci. Per questo confermiamo la nostra massima disponibilità, fin da subito, al confronto e alla discussione”.