
18agosto 1944. 82º anniversario della terribile esplosione in cui morirono 15 persone. I l 18 agosto 1944 gli abitanti di Anghiari stavano tornando a nuova vita dopo la liberazione dall’occupazione tedesca, avvenuta una ventina di giorni prima.
Alle 10.30, però, una terribile esplosione fece ripiombare il paese nella disperazione. La deflagrazione fece crollare la Caserma dei Carabinieri Reali e provocò 15 vittime e decine di feriti. Senza guardare in faccia nessuno: morirono civili e militari, bambini ed anziani, uomini e donne, fascisti e comunisti. Nell’attentato del 18 agosto 1944 persero la vita 3 militari (il maresciallo Adamo Capulzini, il vice Brigadiere Saverio Faraone, il carabiniere Girolamo Fiorini) e 12 civili (Elena Bartolomei, Marietta Inci, Mafalda Leucalitti, Maria Giuseppa Locci, Dante Meoni, Pasquale Meoni, Probo Palombini, Arnaldo Oreste Palombini, Roberto Filippo Palombini, Ida Sanleolini vedova Bartolomei, Teresa Socali Meoni e Teresa Pieracci). Una commemorazione molto sentita che rende onore alle vittime e che nel ricordo ci permette di non dimenticare.