Partoriamo in movimento”, un successo per le future mamme

“Aggiunto nuovo incontro il 31 agosto all’ospedale Bufalini A Cesena il progetto “Partoriamo in movimento” continua a riscuotere un grande successo tra le future mamme. 

’iniziativa promossa dalle ostetriche del Punto Nascita dell’ospedale Bufalini, rientra nell’ambito del percorso “Nascere a Cesena” e prevede incontri dedicati per aiutare le donne a scoprire le posizioni e le strategie utili per gestire il travaglio e vivere una nascita positiva, oltre a una visita guidata in sala parto. Il progetto si fonda sul principio che ‘il parto è movimento, è cambiamento, è trasformazione’.Ad oggi sono già circa 200 le donne che hanno partecipato agli incontri confermando l’utilità di approfondire e sperimentare le dinamiche fondamentali del travaglio e del parto. E, viste le numerose richieste, è stata organizzato un incontro aggiuntivo per lunedì 31 agosto. L’appuntamento – rivolto alle sole donne del terzo trimestre di gravidanza in previsione del parto –  si terrà alle ore 18 nella Sala Smile del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Bufalini. Per partecipare è necessaria l’iscrizione inviando una mail a: nascerecesena@auslromagna.it

Cosa dicono le mamme: i risultati del questionario

Per tracciare un bilancio dell’attività e valutare il grado di soddisfazione dell’iniziativa le ostetriche hanno analizzato i risultati di un questionario somministrato a un centinaio di partecipanti.

La stragrande maggioranza delle partecipanti vive a Cesena o nel territorio romagnolo, mentre il 20% proviene dai confini extra-romagnoli.

Il canale principale attraverso cui le future madri scoprono l’iniziativa è il consultorio familiare (36%), seguito dal passaparola (16%) e dalla preziosa continuità garantita da chi ha già preso parte al percorso nascita “Nascere a Cesena”. Per quanto riguarda l’esperienza della maternità, il 78% delle donne affronta la prima gravidanza, il 19,3% ha già un figlio e il 2,8% ha una famiglia più numerosa. Inoltre, la quasi totalità delle partecipanti ha in programma di frequentare anche i corsi tradizionali di preparazione alla nascita. Oltre l’81% delle donne si dichiara pienamente soddisfatto, sottolineando come l’esperienza sia stato utile per imparare ad accogliere il dolore del travaglio con fiducia, concretezza e serenità. Analizzando le preferenze per il corso, per il 35,9% delle partecipanti, il valore aggiunto è rappresentato dall’empatia, dalla qualità della relazione e dalla professionalità delle ostetriche. Il 33,7% ha eletto a momento preferito la parte pratica, caratterizzata da esercizi di stretching, prove attive e dalla sperimentazione diretta delle posizioni più idonee per gestire le contrazioni e trovare sollievo. Il 16,3% ha trovato fondamentale l’approfondimento teorico, utile a fare chiarezza e ad aumentare la consapevolezza corporea e mentale. Il 6,5% ha apprezzato particolarmente la visita guidata alla sala parto, un piccolo grande passo per familiarizzare con l’ambiente in cui accoglieranno il loro bambino. Le mamme offrono anche preziosi spunti per arricchire ulteriormente il percorso. Se quasi la metà delle partecipanti definisce le informazioni ricevute complete il 29,3% vorrebbe approfondire le fasi cliniche del travaglio e le procedure, il 14,6% auspica una estensione della durata degli incontri, il 7,3% richiede di dedicare più attenzione al recupero fisico nel post-parto e il 4,9% esprime il desiderio di coinvolgere maggiormente il partner.