
coraggioso, ribelle, imprendibile… Ma in realtà avrei voluto essere solo un anonimo Turiddu di Montelepre… da ragazzino, mi piaceva vagare senza meta per le strade del mio paese: un cunicolo di viuzze nelle quali perdersi, innamorarsi, sognare, combattere… Che ne potevano sapere quei carabinieri che mi chiamavano bandito, ciò che ha significato stare lontano da mia madre, mio padre, e i miei fratelli?
Essere incolpato, perseguitato di cose mai compiute? Nessuno lo capirà. A meno che abbia davvero voglia di mettersi nei miei panni; deve avere una enorme sensibilità, se esiste, una persona del genere! Oppure, beh… dovrà essere stato trattato così male da riuscire a mettersi nelle mie scarpe, come dicono qui…!” “Pensi potrebbe accadere, papà, un giorno?” -lo interruppe la figlia, portandogli il caffè- “Non lo so, ma me lo auguro! Dicono che al mondo c’è una persona che riesca a sentire, senza una reale motivazione, il nostro dolore, e lo riproduca in men che non si dica; chi in un foglio, chi in una parte di un film… è evidente che qualcosa ci sfugge, in questa dimensione. C’è sempre -e di questo puoi starne sicura- qualcosa che non possiamo controllare: potrai fare tutto il bene che vorrai, ma alla fine…” -l’anziano si fermò improvvisamente- “Papà? Che succede?” -la donna era già accanto a lui, allarmata; aveva sempre paura che morisse, da un momento all’altro, ma l’altro non la guardò nemmeno, e con la mano delicata, le disse di sedersi, senza proferire parola- “…alla fine, restano i ricordi…quelli, nessuno te li può togliere! Già, quelli no…” Turiddu Giuliano chiuse gli occhi, ed una lacrima solcò il suo viso. Avrebbe voluto sapere come sarebbe andata se, tirando indietro il nastro della sua esistenza, non l’avrebbe sacrificata per la sua terra… La figlia, credendo che dormisse, spense la luce, e si ritirò, non dopo avergli tolto dalle rugose mani una decina di fotografie ingiallite che ogni giorno, da cinquant’anni, egli analizzava meticolosamente; in una, in particolar modo, vi era un evidente consumo: un uomo, eretto in posa fiera, con un fucile in spalla. Pronto a difendere la Nazione, da tutto e tutti.