
Sante e beate “francescane”: fino a sabato 12 settembre in corso di svolgimento la mostra realizzata all’interno del chiostro del Convento di Santa Veronica delle Clarisse Cappuccine. Fra le prime di questo genere in Italia con testi e biografie di sante e beate francescane fino al 1860, anno della soppressione degli ordini religiosi in Umbria, organizzata nell’ambito della XXVIesima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica
Sante e Beate “francescane”: fino a sabato 12 settembre in corso di svolgimento la mostra realizzata all’interno del chiostro del Convento di Santa Veronica delle Clarisse Cappuccine. Fra le prime di questo genere in Italia con testi e biografie di Sante e Beate francescane fino al 1860, anno della soppressione degli ordini religiosi in Umbria, organizzata nell’ambito della XXVIesima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica. Fra libri, scritti e testi inediti a completare questo viaggio all’interno dell’universo femminile francescano, l’esposizione di preziose incisioni antiche insieme ad alcuni acquerelli dei luoghi francescani presenti nell’Alta Valle del Tevere. I testi dall’archivio del Monastero Santa Veronica Giuliani, dall’Archivio e dalla collezione privata dell’avvocato, Paolo Tiezzi. “Si è voluto portare alla luce la fioritura di santità femminile germogliata dalla testimonianza di Francesco e Chiara di Assisi proprio nel contesto più ampio degli 800 anni della morte di San Francesco –ha dichiarato Suor Chiara Veronica Sebastiano, madre del Monastero Santa Veronica Giuliani, Presidente della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS nell’ambito del convegno, “Donne di Dio tra silenzio e parola” alla presenza tra gli altri della professoressa, Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente di Storia della vita religiosa e Letteratura agiografica e mistica nella Pontificia Università Gregoriana, del vicario della Diocesi di Città di Castello e storico, l’Alta Valle del Tevere, don Andrea Czortek, del sindaco Luca Secondi e del presidente della Mostra del Libro Antico, Fabio Nisi assieme al curatore della rassegna, Giancarlo Mezzetti. “Il coinvolgimento della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS all’interno di questo progetto è giustificato proprio dal voler rendere ragione di questa storia di santità femminile che ha caratterizzato fortemente lo sviluppo e l’identità del territorio e continua ancora oggi ad avere una fecondità costruttiva all’interno del tessuto sociale e di fede.” Proprio per la presenza di una comunità di Sorelle Cappuccine, è sembrato opportuno agli organizzatori della Mostra del Libro antico che l’esposizione di questi testi avvenisse all’interno del Monastero: i libri antichi esposti, non raccontano soltanto un glorioso passato, ma sono testimoni di un passaggio di consegne che è arrivato fino a noi oggi attraverso la presenza viva e vitale di donne che hanno scelto di abbracciare il Vangelo come fecero Francesco e Chiara 800 anni fa. “Con l’occasione dell’omaggio a Santa Veronica Giuliani l’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio – ha dichiarato il presidente, Fabio Nisi, – intende anche sottolineare che le sante francescane furono capaci di crearsi spazi di autonomia spirituale e intellettuale all’interno di una chiesa fortemente gerarchica. D’altra parte i Gender Studios, a proposito delle sante francescane, richiamano la rottura degli schemi di genere e ridiscutono la classica visione della subordinazione della donna all’uomo nell’ordine francescano, considerando piuttosto “collaborazioni spirituali paritarie” relazioni come ad esempio quella fra San Francesco e Santa Chiara.” La mostra rimarrà aperta al pubblico fino a sabato 12 Settembre dalle ore 9,30 alle 12 e dalle ore 16 alle ore 17,30.