
AREZZO – Dal 27 settembre al 10 ottobre 2026 la sala del Convento di San Francesco, con entrata da via Beccheria, ad Arezzo, ospita “Nel nome di Francesco”, collettiva promossa dal Cenacolo degli Artisti Aretini
Domenica 27 settembre, alle ore 17, l’inaugurazione della mostra presentata dal giornalista culturale Marco Botti. L’evento espositivo sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19, con ingresso gratuito.
LA MOSTRA Il Cenacolo degli Artisti Aretini si prepara a celebrare gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi con una collettiva che coinvolge 38 artisti del gruppo dai linguaggi differenti. A loro si aggiunge un ospite speciale, il pittore e scultore aretino di fama internazionale Alessandro Marrone, che proporrà per l’occasione un’opera ad hoc ispirata al patrono d’Italia. “Il motivo di questa nuova collettiva, in cui ogni artista porta un proprio messaggio in nome di San Francesco, non ha nulla a che vedere con le ragioni che spesso caratterizzano le mostre dedicate agli anniversari di personaggi famosi – sottolinea il direttivo del Cenacolo. – Questa volta c’è di più: avvertiamo il bisogno di ritrovare noi stessi, di spogliarci del superfluo e di riconciliarci con il pianeta che ci ospita, proprio come fece il poverello d’Assisi tanti secoli fa”. Le opere esposte affrontano il tema del titolo attraverso la rappresentazione del santo, le sue storie, i personaggi e i luoghi più celebri a lui legati, i simboli francescani più conosciuti. Una mostra che si inserisce a pieno titolo nell’elenco di eventi che nel territorio aretino e in tutta Italia celebrano la ricorrenza. “Ottocento anni ci separano da San Francesco, ma è come se lo avessimo incontrato di recente a inerpicarsi, come un capriolo, fra le rocce e i rovi del sacro monte della Verna o alle porte di Arezzo, a intercedere affinché le lotte intestine che minavano la stabilità della città cessassero, come ricorda l’episodio della “Cacciata dei diavoli”. Fiumi di inchiostro e di immagini sono stati spesi su di lui – conclude il Cenacolo, – ma questo piccolo grande uomo non finisce mai di sorprendere, portandoci a indagare e rappresentare aspetti inediti del suo essere”. “Nel nome di Francesco” è un nuovo progetto del Cenacolo degli Artisti Aretini, che nasce nel 2000 per riunire pittori e scultori nati o attivi nel territorio aretino. Scopo principale del gruppo, profondamente radicato nel tessuto cittadino, è divulgare e ampliare la conoscenza dell’arte contemporanea, dando modo a persone di ogni età di avvicinarsi a essa e organizzando iniziative benefiche e mostre collettive di grande richiamo. Grazie all’intensa attività svolta, dal 2014 il Cenacolo è iscritto all’albo regionale delle associazioni di promozione sociale e culturale. Durante gli appuntamenti mensili della Fiera Antiquaria, il gruppo espone lungo via Bicchieraia, trasformando la strada del centro storico in una galleria a cielo aperto.