Intelligenza Artificiale

Domenica 27 settembre 2026 – ore 17.30, Sala Polivalente Madonna del Latte – Città di Castello (PG)Dibattito e presentazione del volume di Paolo Benanti “La nuova logica del dominio”. Si terrà domenica 27 settembre 2026 alle ore 17.30, presso la Sala Polivalente Madonna del Latte di Città di Castello (PG), l’incontro “Intelligenza Artificiale. Dibattito e presentazione del volume di Paolo Benanti La nuova logica del dominio”.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Verso l’Europa e dall’Associazione Ospedale da Campo di Città di Castello, con il patrocinio del Comune di Città di Castello. Nasce dalla sinergia tra le due realtà con l’obiettivo di stimolare la riflessione pubblica sui grandi temi del presente e del futuro, analizzando il sottile confine tra etica, politica e progresso tecnologico. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire quella che Paolo Benanti definisce una vera e propria “rivoluzione silenziosa”: un cambio di paradigma in cui la gestione del potere non si concentra più esclusivamente negli Stati o nelle istituzioni tradizionali, ma si insinua negli algoritmi, nelle reti e nei sistemi di dati che attraversano i confini e orientano i comportamenti umani. Agendo non tramite decreti, ma attraverso la persuasione, la predizione e il controllo, il potere computazionale interroga direttamente il futuro della democrazia, della libertà e della condizione umana nell’era digitale.

Dopo i saluti di Daniele Spinelli, Presidente della Fondazione Verso l’Europa, di Luca Secondi, Sindaco del Comune di Città di Castello e di Romano Piccinelli Direttore della Scuola di Formazione Teologica “Cesare Pagani” sarà Franco Ciliberti dell’Associazione Ospedale da Campo ad aprire e coordinare l’inconro che prevede il video-intervento“I.A. tema globale” dello scrittore Alessadro Aresu ed a seguire il dialogo tra Paolo Benanti, teologo, docente universitario ed autore del volume ed Anna Ascani Vicepresidente della Camera dei Deputati, un confronto tra la prospettiva etico-filosofica e la prospettiva politico-istituzionale sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

  1. Libro: La nuova logica del dominio. Potere computazionale, democrazia e condizione umana.
  2. 2026)

Se un tempo il potere era un’entità visibile, incarnata in monarchi, Stati o istituzioni, oggi si presenta come una forza disincarnata e onnipresente. Non risiede in un palazzo, ma in una rete, in un algoritmo, in un’infrastruttura di dati che attraversa i confini nazionali e invade la sfera privata. È il potere computazionale, capace di modellare opinioni, abitudini e persino l’identità. In un contesto in cui i dati diventano la nuova moneta e gli algoritmi i nuovi legislatori, l’etica della tecnologia non è un semplice accessorio, ma la condizione necessaria per garantire la coesistenza democratica e la giustizia sociale.

    1. Paolo Benanti

Teologo francescano (Roma, 1973), è tra le voci più autorevoli a livello internazionale sull’etica delle nuove tecnologie. Docente di Filosofia morale alla Luiss e di Etica della tecnologia presso l’Università di Seattle, Benanti è Presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’informazione istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è l’unico membro italiano dell’High-Level Advisory Body on Artificial Intelligence delle Nazioni Unite. È stato inoltre consulente di Papa Francesco sui temi dell’IA e dell’etica della tecnologia.

    1. Promotori
  • Fondazione Verso l’Europa: Opera per la promozione e la divulgazione delle politiche di integrazione europea. Ha ottenuto uno specifico e ufficiale riconoscimento da parte della Direzione Generale Mercato Interno e Servizi della Commissione Europea, con la quale ha collaborato in modo continuativo. Le sue finalità consistono nell’operare a tutti i livelli per tradurre le politiche europee in linguaggi accessibili ai cittadini, con particolare attenzione ai giovani e al mondo della scuola.
  • Associazione OSPEDALE DA CAMPO: Gruppo spontaneo di laici nato nel 2015 per promuovere iniziative nella Diocesi di Città di Castello ispirandosi all’immagine della Chiesa come “ospedale da campo”, promossa da Papa Francesco. Si propone di attualizzare la Parola di Dio nella realtà e di leggere il contesto sociale e politico alla luce del Magistero Sociale della Chiesa; collabora con la Scuola Diocesana di Formazione Teologica “Cesare Pagani” e con diversi monasteri diocesanifemminili.