LA FAMIGLIA VITELLI: UNA SIGNORIA RINASCIMENTALE

Ciclo di incontri, educational ed attività per il sistema scolastico tifernate Città di Castello non ha eguali in Umbria come esempio di corte rinascimentale. Un primato storico e culturale che affonda le sue radici nell’opera e nel mecenatismo della Famiglia Vitelli

Proprio per recuperare e diffondere la piena consapevolezza di questo ruolo è nato il progetto “LA FAMIGLIA VITELLI: UNA SIGNORIA RINASCIMENTALE – Ciclo di incontri ed attività per il sistema scolastico tifernate” promosso dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio in collaborazione con il Comune di Città di Castello che si inserisce nel solco degli studi condotti nel corso degli anni e delle attività di ricerca e valorizzazione promosse da enti e istituzioni del territorio. Alla conferenza stampa di lancio hanno partecipato Fabio Nisi, Presidente dell’Associazione, Michela Botteghi, Assessore alla Cultura, Letizia Guerri, Assessore alla Scuola e Servizi Educativi e Marco Conti, Consigliere dell’Associazione e coordinatore delle attività. “Valorizzare la storia della Signoria rinascimentale significa rafforzare l’identità culturale della città e restituire centralità a un patrimonio che continua a parlare al presente” ha sottolineato Fabio Nisi, presidente dell’Associazione che ha evidenziato come “Palazzo Vitelli recentemente restituito all’antico decoro, ospiterà anche il Centro di documentazione delle arti contemporanee”. “Rinascimento e Contemporaneità è la migliore sintesi dell’identità culturale di Città di Castello, con la preziosa eredità dei Vitelli che le iniziative di oggi mettono in primo piano” hanno dichiaratole assessoresse alla cultura Michela Botteghi ed alle politiche scolastiche Letizia Guerri “coinvolgere il mondo della scuola e quindi le nuove generazioni nella conoscenza della storia e dell’arte del territorio, rappresenta un ulteriore elemento di qualità del progetto”.

E’ stata quindi presentata l’iniziativa articolata in due filoni:

1. Ciclo di incontri

Il ciclo, valorizzato dalla grafica di Fabrizio Manis, intende far conoscere a un pubblico ampio il ruolo dei Vitelli e le architetture che caratterizzano il nostro tessuto urbano. I cinque incontri, di cui i primi due già effettuati, vedranno come relatori docenti universitari, esperti e studiosi.

– Marzo 2026: Leonardo cartografo e la famiglia Vitelli

– Maggio 2026: Un progetto di famiglia: Palazzo Vitelli a Sant’Egidio

– Ottobre 2026: Palazzo Vitelli a San Giacomo: scrigno di opere perdute e ritrovate

– Novembre 2026: Un luogo per lo svago: Palazzo Vitelli alla Cannoniera

– Febbraio 2027: La Contessa Angela Paola de’ Rossi di San Secondo Parmense

2. Attività per il sistema scolastico tifernate

Sono previste una serie di iniziative mirate per le scuole.

– Istituti superiori: incontri, ricerche e visite guidate

– Scuole primarie e secondarie di primo grado: Educational per insegnanti “Per una Didattica del territorio. La famiglia Vitelli a Città di Castello”che proporrà modalità didattiche integrate tra arte e storia, realizzato in collaborazione con ARTEA (Associazione per la didattica dell’arte e del territorio) presente con Fabiana Giulietti ed Emanuela Pantalla ed un programma di visite guidate.

Il coordinatore Marco Conti ha evidenziato come “il ciclo di incontri ed il coinvolgimento del sistema scolastico tifernate facciano assumere al progetto la connotazione di lungo periodo che conferma Città di Castello come laboratorio vivo di studio, valorizzazione e divulgazione del Rinascimento umbro”.