
Grande partecipazione ed entusiasmo per l’Educational di sabato 26 settembre Un incontro per conoscere e valorizzare la storia della Famiglia Vitelli e restituire centralità a un patrimonio storico-artistico che continua a parlare al presente.
È questo il bilancio dell’Educational “Per una Didattica del territorio. La famiglia Vitelli a Città di Castello”, svoltosi a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, con al centro il territorio come ambiente privilegiato per l’apprendimento attraverso modalità didattiche innovative. Promossa dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio in collaborazione con il Comune di Città di Castello, l’iniziativa ha visto la partecipazione attenta e motivata di circa 60 insegnanti delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo grado, provenienti da tutti gli Istituti tifernati: Scuola Media “Alighieri-Pascoli”, Istituto Comprensivo “Alberto Burri”, 1° Circolo “San Filippo”, 2° Circolo “Pieve delle Rose”, Istituto “San Francesco di Sales” e Scuola Paritaria “Sacro Cuore” In apertura, l’avv. Fabio Nisi, presidente dell’Associazione, dopo aver rivolto il benvenuto ai presenti, ha sintetizzato le note distintive della dinastia vitelliana in quattro punti chiave: le origini non nobili, il carattere di criptosignoria, la forza del potere e il ruolo di Angela de’ Rossi di San Secondo Parmense. Successivamente, Fabiana Giulietti ed Emanuela Pantalla di ARTEA (Associazione per la didattica dell’arte e del territorio) hanno illustrato le metodologie per lavorare in classe sui temi legati alla Famiglia Vitelli. L’obiettivo è sfruttare le potenzialità educative del “fare scuola fuori dalla scuola”: leggere la città, i suoi palazzi, la toponomastica, le vicende culturali e i grandi personaggi di un periodo di forte fermento, trasformando il territorio in un laboratorio interdisciplinare. La mattinata è proseguita con sperimentazioni didattiche direttamente di fronte agli affreschi di Palazzo Vitelli e con un percorso urbano itinerante, pensato per offrire spunti concreti su come fare didattica attraverso l’architettura e la storia rinascimentale. All’evento hanno presenziato le assessore Michela Botteghi e Letizia Guerri, ad indicare l’alta valenza culturale dell’iniziativa e il ruolo centrale della scuola nella crescita della comunità. L’ing. Marco Conti, consigliere dell’Associazione e coordinatore delle attività, ha dichiarato: «La giornata odierna, che si affianca al ciclo di incontri già in corso, apre le attività previste per il sistema scolastico tifernate. L’obiettivo voluto dal Consiglio Direttivo è favorire la conoscenza della storia della Famiglia Vitelli, confermando la volontà di valorizzare Città di Castello come centro propulsore del Rinascimento umbro e di sfruttarne appieno le potenzialità culturali e turistiche». L’iniziativa conferma la sinergia continua tra istituzioni culturali e mondo dell’istruzione, destinata a rinnovare il legame delle giovani generazioni con l’identità del proprio territorio.