
Costi sostenuti da SOGEPU e ripristino della distribuzione gratuita ai cittadini. Il sottoscritto Consigliere comunale, Claudio Serafini della lista ” Luca Secondi Sindaco “
– negli anni 2019 e 2020 SOGEPU distribuiva gratuitamente “Sogecomp”, il compost prodotto a Belladanza, alle famiglie e alle aziende dei comuni dell’Alta Valle del Tevere serviti dall’azienda, regolarmente iscritte a ruolo TARI, con ritiro presso Belladanza o l’Ecosportello;
– la prima fase dell’iniziativa aveva coinvolto 1.630 utenti, per l’87% residenti a Città di Castello, con circa 28.000 confezioni distribuite, oltre al prodotto sfuso, per un totale dichiarato di 1.220 tonnellate. L’ammendante era destinato a giardini, orti e terreni agricoli;
– la distribuzione gratuita era stata presentata da SOGEPU e dal Comune come un riconoscimento dell’impegno dei cittadini nella raccolta differenziata e aveva registrato una domanda elevata;
– oggi gli atti pubblicati da SOGEPU documentano importi rilevanti a carico della società per il trasporto e il conferimento dell’ammendante: 50.000 euro per il trasporto nel 2024, 50.000 euro per il primo semestre 2025 e, nel 2026, un ordine di 75.000 euro per il trasporto e un ulteriore affidamento di 25.000 euro per trasporto e conferimento. Si tratta di importi previsti negli atti, tutti al netto dell’IVA;
interpella il Sindaco e l’Assessore competente per sapere
se l’impianto di Belladanza produca ancora compost conforme e idoneo all’utilizzo agricolo e alla distribuzione gratuita ai cittadini; quali analisi ne attestino la qualità e se, negli anni 2023, 2024 e 2025 e nel 2026, siano emerse non conformità, precisandone cause, periodi e quantitativi interessati;
a chi venga attualmente consegnato il compost, indicando le aziende agricole, gli altri utilizzatori o gli impianti destinatari, la loro ubicazione, i quantitativi e l’utilizzo finale. Si chiede di chiarire se venga ceduto gratuitamente, venduto o ritirato con un onere a carico di SOGEPU e se una parte debba essere avviata a recupero o smaltimento come rifiuto; quali siano stati i costi totali per la gestione e la destinazione dell’ammendante e del compost fuori specifica per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, con un aggiornamento separato sul 2026, comprendendo trasporto, ritiro e gli eventuali recuperi o smaltimenti. Si richiede un prospetto che distingua l’ammendante conforme dal compost fuori specifica, indicando tonnellate, costi per tonnellata, operatori incaricati, destinatari finali ed eventuali ricavi da cessione. Per il compost fuori specifica si chiede di precisare la classificazione e la destinazione; se e quando la distribuzione gratuita ai cittadini sia stata sospesa o modificata e per quali ragioni; se l’Amministrazione intenda promuovere il ripristino, con quali tempi e modalità, a favore dei cittadini dei comuni dell’ambito, come buona pratica e riconoscimento della corretta raccolta differenziata. Qualora non intenda procedere, si chiede di illustrarne i motivi e il confronto dei costi con le attuali modalità di destinazione del compost.
Si chiede risposta in Consiglio comunale e la trasmissione del prospetto dei dati e della documentazione richiamata.
Claudio Serafini Consigliere Comunale Lista “Luca Secondi Sindaco”