
MEDEM A.P.S. di Città di Castello, dopo il successo degli anni precedenti, ha promosso nei mesi scorsi la settima edizione del concorso per monologhi teatrali “VOCI DAL CORRIDOIO”.
Finalità del concorso è quella di promuovere la scrittura drammaturgica teatrale e dare la possibilità agli autori del testo di vedere rappresentato il loro monologo in uno spazio teatrale, davanti al pubblico, dagli attori individuati dalla compagnia tifernate. Lo scorso 3 ottobre sul palco del Teatro Astra di San Giustino sono andati in scena i monologhi finalisti, scelti tra le 50 proposte pervenute da tutta Italia e non solo.
La giuria del concorso aveva ammesso alla serata finale le seguenti 6 opere:
– “CINQUE LETTERE, INIZIA PER M” di Marco Muscarà (Roma),
– “DOTTO” di Raffaele Manna (Lucera (FG)),
– “SENZA MACCHIA” di Maria Carla Curia (Napoli),
– “ACQUE INTERNAZIONALI” di Zanobi Bigazzi (Subbiano (AR)),
– “LA STANZA DI MEZZO” di Andrea Trappolini (Barbarano Romano (VT)),
– “LA PAURA DI RESTARE” di Sabrina Piazzon (Varna (BZ)).
Al termine della serata il monologo che è risultato avere il maggior gradimento del numeroso pubblico presente, premiato da Samuele Chiovoloni, è stato: “CINQUE LETTERE, INIZIA PER M” di Marco Muscarà, interpretato da Fabio Furiosi. “La vista del colore indistinto della carta da parati di un corridoio avvia e conclude una divagazione dolce-amara, con tratti di acre comicità, sull’evento più naturale ed enigmatico nella vita di ogni uomo, quale che sia la sua cultura, religione o razza d’appartenenza. Un corridoio, esattamente un corridoio non poteva che essere la raffigurazione allegorica di questa parola di cinque lettere che inizia per emme”. l premio della giuria è andato invece a “SENZA MACCHIA” di Maria Carla Curia. La serata finale del concorso è possibile anche grazie al prezioso sostegno di Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia ed al supporto tecnico di Editrice Paci “La Tifernate”, tipografia “Grifani Donati”, oleificio “Ranieri”.