“Medea, un viaggio”

MARCIANO DELLA CHIANA – Il teatro attraversa Marciano della Chiana e trasforma il borgo in un palcoscenico a cielo aperto Sabato 17 ottobre alle 19.30 lo spettacolo itinerante di Teatro Insonne, con la regia di Sara Venuti. Un appuntamento di particolare valore culturale che porta la tragedia di Euripide tra le vie e gli scorci del centro storico. Il sindaco Maria De Palma e l’assessore alla Cultura Gionata Salvietti:

«La cultura valorizza la nostra identità e rende il borgo un luogo vivo di incontro, partecipazione e riflessione». Il fascino senza tempo della tragedia greca incontra la storia, l’architettura e l’identità di uno dei borghi più suggestivi della Valdichiana. Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 19.30, Marciano della Chiana ospiterà “Medea, un viaggio”, uno spettacolo di teatro itinerante prodotto dalla compagnia Teatro Insonne, con la regia di Sara Venuti, che trasformerà le strade, le piazze e gli angoli del centro storico in un grande palcoscenico diffuso. Un appuntamento che rappresenta un’importante occasione di crescita e valorizzazione culturale per il territorio, attraverso una proposta artistica capace di coniugare la forza del teatro classico, la contemporaneità dei suoi messaggi e la bellezza del patrimonio storico di Marciano della Chiana. Lo spettacolo prende ispirazione dalla celebre tragedia di Euripide, una delle opere più intense e controverse della letteratura antica. Medea, donna straniera, madre, sposa tradita e figura segnata dal dolore, diventa il simbolo di un conflitto umano che attraversa i secoli e continua a interrogare il presente. Amore e odio, esclusione e appartenenza, giustizia e vendetta si intrecciano in una narrazione che invita il pubblico a confrontarsi con le contraddizioni più profonde dell’animo umano. La particolarità dell’evento risiede nella sua dimensione itinerante. Non sarà il pubblico a sedersi davanti a un palcoscenico tradizionale, ma sarà il teatro a prendere vita tra le strade del paese. Gli spettatori seguiranno gli attori lungo un percorso che attraverserà il borgo, scoprendo luoghi e prospettive differenti, in un dialogo continuo tra rappresentazione artistica e spazio urbano. Le architetture, gli scorci e gli ambienti quotidiani di Marciano diventeranno così parte integrante della narrazione, contribuendo a creare un’esperienza immersiva nella quale il patrimonio storico non sarà soltanto uno sfondo, ma un elemento vivo del racconto. Un’iniziativa che si inserisce nella volontà dell’Amministrazione comunale di promuovere una proposta culturale di qualità, capace di valorizzare il centro storico e di rendere la cultura accessibile, partecipata e vicina alla comunità. «Ospitare uno spettacolo come “Medea, un viaggio” rappresenta per Marciano della Chiana un’occasione importante per riaffermare il valore della cultura come elemento fondamentale della vita della nostra comunità – dichiara il sindaco Maria De Palma –. Il nostro borgo possiede un patrimonio storico e architettonico che merita di essere vissuto, conosciuto e valorizzato anche attraverso linguaggi artistici nuovi e coinvolgenti. Portare una grande opera della tradizione classica nelle nostre strade significa creare un incontro tra passato e presente, tra la storia dei luoghi e le storie universali dell’umanità. Crediamo che anche i piccoli centri possano e debbano essere protagonisti di iniziative culturali di alto livello, capaci di coinvolgere cittadini e visitatori. Ringrazio la compagnia Teatro Insonne, la regista Sara Venuti e tutti gli artisti per aver scelto Marciano e per il contributo che offriranno alla valorizzazione culturale del nostro territorio». L’appuntamento assume un significato particolare anche per la capacità del teatro di uscire dai suoi spazi convenzionali, incontrando direttamente il pubblico e proponendo una modalità di fruizione artistica che rende gli spettatori parte attiva dell’esperienza. «La cultura non deve essere soltanto qualcosa da osservare, ma un’esperienza da vivere e condividere – sottolinea l’assessore alla Cultura Gionata Salvietti –. Con questo spettacolo vogliamo offrire alla nostra comunità un’opportunità diversa, nella quale il teatro incontra il territorio e il centro storico diventa protagonista insieme agli attori. La scelta di rappresentare Medea è particolarmente significativa: parliamo di un’opera scritta oltre duemila anni fa, ma ancora capace di affrontare temi attualissimi, dalla condizione femminile al rapporto con l’altro, fino alle conseguenze del dolore e dell’emarginazione. È proprio questa la forza della cultura: aiutarci a leggere il presente attraverso le grandi storie del passato. Un ringraziamento sincero va a Teatro Insonne e a Sara Venuti per la sensibilità artistica e per aver dato vita a un progetto che unisce qualità teatrale, partecipazione e valorizzazione dei nostri luoghi. Ci auguriamo che iniziative come questa possano contribuire a rendere Marciano un punto di riferimento sempre più riconoscibile per le proposte culturali del territorio». La rappresentazione vedrà in scena Nicola Faticchi, Carlotta Monnanni, Chiara Scapecchi, Martina Scapecchi, Riccardo Penzo e Athina Irene Tsalas, impegnati in un percorso teatrale che accompagnerà il pubblico attraverso le diverse tappe della vicenda. “Medea, un viaggio” sarà dunque molto più di una rappresentazione teatrale: un’occasione per riscoprire il patrimonio storico di Marciano della Chiana attraverso lo sguardo dell’arte, per avvicinarsi a uno dei grandi capolavori della cultura occidentale e per vivere il borgo in una dimensione nuova, dove ogni strada può diventare racconto e ogni luogo può trasformarsi in teatro.