PORTA SANT’ANDREA CELEBRA IL CENTENARIO DI GIUSEPPE MUNICCHI

AREZZO – DOMENICA 25 OTTOBRE A cento anni dalla nascita, il Quartiere ricorda uno dei protagonisti della propria storia. In programma un omaggio al Cimitero Monumentale, una mostra fotografica e documentaria e il Pranzo del Centenario a Palazzo San Giusto

Il Quartiere di Porta Sant’Andrea si prepara a celebrare il centenario della nascita di Giuseppe Municchi, storico rettore biancoverde in carica dal 1976 al 1990 e figura di riferimento nella storia della Giostra del Saracino. Lo farà domenica 25 ottobre con una giornata interamente dedicata alla sua memoria, attraverso una serie di iniziative che ripercorreranno la vita e l’impegno di una figura che ha lasciato il segno anche nella città di Arezzo. Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 10.45 con un omaggio alla tomba di Giuseppe Municchi al Cimitero Monumentale di Arezzo, con ritrovo all’ingresso principale. La giornata proseguirà alle ore 12.30 con l’apertura, all’interno del MuSA – Museo Storico del Quartiere, di una mostra fotografica e documentaria dedicata a Municchi, con immagini e testimonianze che ripercorreranno gli anni del suo rettorato e la trasformazione di Porta Sant’Andrea. Alle ore 13, nella Sala d’Armi di Palazzo San Giusto, si terrà il Pranzo del Centenario. Il menù prevede aperitivo con stuzzichini, tortelli di patate al ragù, pollo alla cacciatora con patate arrosto, acqua e vino Chianti DOCG. Il costo del pranzo è fissato in 20 euro per i soci e 15 euro per i bambini dai 6 ai 10 anni. Per partecipare è necessario prenotarsi entro la mattina di venerdì 23 ottobre, contattando il numero 366 3867800.«Giuseppe Municchi è stato uno dei rettori più importanti della nostra storia – dichiara il rettore biancoverde Maurizio Carboni – Quando assunse la guida di Sant’Andrea, il quartiere attraversava un periodo difficile, ma seppe costruire un gruppo solido e competitivo, investendo sulle persone, sulle strutture e sull’organizzazione. Le nove vittorie conquistate durante il suo mandato raccontano soltanto una parte del lavoro che ha svolto. Il suo merito più grande è stato quello di aver cambiato il volto di Porta Sant’Andrea, creando le condizioni per i futuri successi. Con questa giornata vogliamo ricordare il suo contributo e far conoscere la sua storia anche ai quartieristi più giovani, così che possano seguirne l’esempio».

Giuseppe Municchi Nato il 19 ottobre 1926, Giuseppe Municchi fu un imprenditore di successo: insieme ai fratelli fondò negli anni Cinquanta la celebre ditta Fratelli Municchi, fabbrica di cucine componibili famosa in tutta Italia che contribuì allo sviluppo economico e industriale di Arezzo. Negli anni ’70 venne nominato Commendatore al Merito della Repubblica. Parallelamente all’attività imprenditoriale, dedicò una parte importante della propria vita al Quartiere di Porta Sant’Andrea, assumendone la guida in un periodo decisivo per la sua storia. Durante i quindici anni del suo rettorato, Porta Sant’Andrea conquistò nove Lance d’Oro, tra cui la prestigiosa Giostra dedicata al Presidente della Repubblica nel 1984 e il memorabile Cappotto del 1987. Sotto la guida del commendator Municchi, il Quartiere ha vissuto una profonda trasformazione tecnica, sociale e organizzativa, che interessò anche il patrimonio immobiliare con il restauro della sede storica di Palazzo San Giusto. Furono gli anni in cui Sant’Andrea, fino ad allora considerata la Cenerentola della Giostra, si affermò definitivamente tra i grandi protagonisti della manifestazione. Nominato Rettore Onorario nel 1992, Giuseppe Municchi si spense l’8 aprile 2010. A testimonianza del profondo legame con il Quartiere, nel 2011 gli è stata intitolata la nuova Sala Consiliare, luogo simbolo della vita istituzionale biancoverde.