Consegna delle borse di studio intitolate al commendator Antonio GasperiniIn arrivo

Meritevoli sui banchi di scuola e altruisti verso il prossimo pronti per donare sangue. Si è svolta nella cornice della sala consiliare del comune, la partecipata e sentita cerimonia ufficiale di consegna delle borse di studio intitolate al commendator Antonio Gasperini, giunta quest’anno alla quarta edizione. L’iniziativa, promossa dall’AVIS comunale di Città di Castello grazie al fondamentale e costante contributo della famiglia Gasperini

Meritevoli sui banchi di scuola e altruisti verso il prossimo pronti per donare sangue. Si è svolta questa mattina nella cornice della sala consiliare del comune, la partecipata e sentita cerimonia ufficiale di consegna delle borse di studio intitolate al commendator, Antonio Gasperini, giunte quest’anno alla loro quarta edizione. L’iniziativa, promossa dall’AVIS comunale di Città di Castello grazie al fondamentale e costante contributo della famiglia Gasperini, nasce con l’obiettivo di sostenere e promuovere tra le nuove generazioni la cultura della donazione anonima, gratuita, volontaria ed associata del sangue. Il premio è riservato agli studenti diplomati nell’anno scolastico 2025/2026 che hanno scelto di compiere un gesto concreto di solidarietà iscrivendosi all’AVIS comunale e completando con successo la loro prima donazione. Tra le 78 candidature pervenute, l’apposita commissione esaminatrice ha selezionato i tre vincitori che si sono aggiudicati i riconoscimenti previsti: 1° classificato, Juri Santini, 600 euro, 2° classificato, Elisa Cecconi 400 euro e 3° classificato Anna Baldicchi, 200 euro. La figura del commendator Antonio Gasperini, tra i soci fondatori dell’AVIS tifernate e a lungo guida dell’associazione come presidente, continua così a vivere nel ricordo e nell’esempio. Con straordinario senso civico e generosità, il commendatore ha educato e formato generazioni di giovani ai valori fondamentali dell’altruismo e dell’impegno civile. “Oltre ai tre vincitori, desideriamo sottolineare il profondo valore del gesto compiuto da tutti i giovani partecipanti, ognuno di loro ha ricevuto un attestato ufficiale ed un omaggio AVIS a testimonianza di un impegno che fa la differenza per l’intera comunità”, ha dichiarato il presidente dell’Avis di Città di Castello, Marcello Novelli nel ringraziare Alessandra Gasperini e la famiglia per questo bellissimo progetto concreto che rappresenta il futuro e la speranza per l’associazione. Alla cerimonia sono intervenuti oltre al presidente dell’Avis Città di Castello Marcello Novelli e Alessandra Gasperini, presidente della commissione esaminatrice, anche le dirigenti Marta Boriosi del Liceo Plinio il Giovane e Valeria Vaccari dell’istituto tecnico Franchetti – Salviani, i rappresentanti di Avis regionale e provinciale, Benedetto Paolucci e Mauro Santarelli. A fare gli onori di casa il sindaco Luca Secondi, l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti e alle politiche educative e scolastiche, Letizia Guerri, il consigliere regionale, Letizia Michelini, il direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi della Usl Umbria1, Alessandro Leveque, il vice-presidente sezione altotevere della Associazioni Industriali, Angelo Benedetti, che si sono complimentati con l’iniziativa “all’insegna della solidarietà, buone pratiche e volontariato in grado di coinvolgere gli studenti”. Tutti i presenti hanno avuto parole di incoraggiamento a proseguire sulla strada intrapresa sottolineando l’importanza della donazione di sangue, elogiando i professori per il loro grande lavoro di collaborazione e rivolgendo agli studenti parole di stima per la generosità e sensibilità dimostrate. Inoltre nel ricordare la figura del commendator Antonio Gasperini al quale le borse di studio sono intitolate è stata sottolineata la sua opera ed il suo ruolo storico fra i fondatori dell’Avis comunale di Città di Castello, che per decenni presidente dell’associazione, con grande senso civico, entusiasmo e generosità “ha formato generazioni di giovani al rispetto dei valori dell’altruismo e della solidarietà”.