
3-2 (25-16/19-25/20-25/25-16/15-11) Città di Castello torna dalla tana del Rubicone Volley con un punto ma con l’amaro in bocca di non essere riuscita a portare a casa un successo: avanti 1-2 e 3-7 nel tie break, i tifernati si sono visti sfuggire la vittoria per mano di un sestetto di casa mai domo e destinato a recitare un ruolo da protagonista nel girone E della serie B.
Tra le fila del Città di Castello il best scorer è Cappelletti (20), seguito da Conti e Bongiorno (19 pt), bene anche Volpi (13). Una menzione d’onore anche per lo sparuto ma rumoroso gruppo di tifosi che ha seguiti propri beniamini nell’angusta palestra di San Mauro Pascoli.
LA CRONACA Rubicone va avanti 4-2 e 6-4 con Bellomo (ex Grottazzolina in A2) in evidenza; dopo un errore in ricostruzione che poteva dare il 7-7, i padroni di casa scappano (10-6, time out Bartolini) e mantengono il vantaggio sempre con Bellomo sugli scudi. Ancora il muro romagnolo si fa sentire (18-12) dopo un altro time out di Bartolini. Il set è ormai segnato a favore del Rubicone (25-16). L’allenatore tifernate getta nella mischia Rumori al centro e Leo Cesari come libero in avvio di secondo set, Bongiorno e Conti spingono l’allungo biancorosso (1-5, time out Mascetti). E’ ancora Bellomo a tentare di ricucire lo strappo (6-9). Castello non trasforma un paio di occasioni in ricostruzione ma riesce a tenere a distanza l’avversario che mette in campo un’ottima fase di ricezione (11-15). Rubicone si riporta sotto (16-18, time out Bartolini) ma una magia di Conti su palla difesa da Volpi consente l’allungo (18-23) che risulta decisivo (19-25).
Sulla scia del secondo set vinto e con un Bongiorno straripante, ace più attacco da seconda linea, danno un buon vantaggio al Città di Castello (4-8): il lunghissimo D’Orlando non ci sta e un muro di Nori pareggia i conti (11-11). In questa fase centrale si procede sul filo di lana (18-18) fino all’ace di Cappelletti che apre un parziale di 4-0 (18-22). Città di Castello non si scompone nel finale, Rinaldo Conti sfonda il muro per il 20-25. Rubicone non ci sta e passa avanti subito, anche grazie a un ace fortunoso (6-3); rientra Stoppelli per Volpi ma i padroni di casa non si fermano (11-6). Coach Bartolini avvicenda anche Cappelletti con Valenti per dare al bomber tifernate un po’ di riposo in vista dell’imminente tie break. (25-16). E il quinto set inizia con i biancorossi in grande spolvero fino al 3-7, poi all’improvviso si spegne la luce nella metà campo del Città di Castello e il Rubicone recupera con lo strapotere fisico a muro di Malual e gli attacchi di Bellomo (9-8). Anche il finale è di marca romagnola, con il giallo del punto del 13-11 quando i due arbitri non hanno visto un evidente fallo di Gherardi che per recuperare un pallone si è vistosamente appoggiato con un piede sul muro della palestra.
Lensi e compagni tornano a casa con un punto che fa sicuramente morale ma anche con il rammarico di aver sfiorato il colpaccio in casa di una delle favorite.
LE VOCI DEI PROTAGONISTI:
MARCO BARTOLINI (allenatore CITTA’DI CASTELLO): <<Ancora una volta nel primo set l’approccio è stato sbagliato e mi dispiace perché era già successo a Jesi. Ci siamo svegliati però subito e abbiamo fatto un bel secondo e terzo set nei quali siamo riusciti a mettere in difficoltà con la nostra battuta. Poi Rubicone si è riorganizzato e noi siamo calati un po’ sull’attenzione e sulla precisione, anche a livello di errori. Abbiamo avuto troppa fretta nel chiudere alcuni colpi ma io vedo il bicchiere mezzo pieno perché abbiamo preso un punto su un campo difficilissimo, contro una bella squadra che ha una correlazione muro-difesa veramente di alto livello: a un certo punto non cadeva più niente, hanno contenuto bene le traiettorie dei nostri attaccanti e noi forse in alcuni le parti abbiamo peccato di esperienza>>.
RINALDO CONTI (schiacciatore CITTA’ DI CASTELLO): <<Purtroppo non siamo riusciti a fare il colpaccio in casa del Rubicone, squadre che l’anno scorso aveva vinto il campionato. Siamo partiti un pochettino contratti che è un po’ una caratteristica che su queste due trasferte ci ha contraddistinto però il primo set è andato abbastanza agile per loro. Nel secondo e terzo set siamo stati bravi perché non era scontato, abbiamo incominciato a far girar bene tutto e tutti, insomma eravamo ben presenti sia a livello di ritmo che di lucidità e si è cominciato a vedere il lavoro che stiamo facendo in settimana. Nel quarto set c’è stata la reazione da parte degli avversari che ci poteva stare in casa loro. Il tie break è partito benissimo, ci siamo ritrovati avanti 7-3 dopo un’ottima partenza con una serie in battuta di Cappelletti e lì non siamo riusciti diciamo a dare la zampata finale. Abbiamo cambiato campo sull’8-7 per noi subendo questo break che non dovevamo subire ed è l’unico rammarico della partita. Per il resto comunque è una prestazione sicuramente in crescendo, rispetto a sabato scorso sono viste parecchie cose buone sulle quali abbiamo lavorato in settimana. Alcuni meccanismi si devono oliare bene, però siamo sulla strada giusta. Per il resto è stata comunque una bella prestazione al termine della quale faccio un ringraziamento sempre doveroso a tutti i tifosi che ci seguono in trasferta>
RUBICONE VOLLEY: Gherardi 2, D’Orlando 14, Bellomo 20, D’Orio 13, Malual 9, Nori 7, Ferraro (L1). A disp.: Cecarelli, Sparvoli Ventisette (L2), Baiardi e Romagnoli. All. Mascetti.
CITTA’ DI CASTELLO PALLAVOLO: Troiani, Bongiorno 19, Conti 18, Cappelletti 20, Stoppelli 1, Volpi 13, Lensi (L1), Cesari F., Cesari L. (L2), Rumori 1, Valenti. A disp.: Cioffi, Panizzi G., Panizzi L..All. Bartolini.
Arbitri: Benedetta Fibbi (FI) e Ernest Biniaszewski (LI)
Note: Rubicone (b.v. 1, b.s. 5, muri 7, errori 16) Città di Castello (b.v. 5, b.s. 12, muri 8, errori 16)
CITTA’ DI CASTELLO PALLAVOLO MASCHILE