
Diciamo che i tifosi tifernati, rumorosi e costanti nell’incitare i propri beniamini, avevano anche sperato di portare a casa il successo dall’angusta palestra di San Mauro Pascoli contro un Rubicone considerato una squadra top della categoria. Alla fine è arrivata una sconfitta al tie break con il rammarico di non aver concretizzato il vantaggio di quattro punti (3-7)
Il palleggiatore Tommaso Troiani analizza lucidamente la gara:<<Siamo partiti nel primo set un po’contratti e sin da subito Rubicone è andato in vantaggio nettamente; diciamo che la partita vera iniziata dal secondo dove noi abbiamo iniziato bene in battuta e questo ha fatto sì che la correlazione muro-difesa abbia lavorato al meglio. Il secondo e terzo sono stati due dei migliori set giocati finora. Poi nel quarto set sono risaliti in cattedra gi avversari e l’andamento è stato come nel primo set: nel quinto avevamo un buon vantaggio che però non è servito. Quindi ecco nel complesso dal mio punto di vista c’è stato un passo in avanti rispetto alla precedente partita ma è normale ancora i meccanismi sono da oliare stando sempre più tempo insieme per trovare quell’alchimia per affrontare anche i momenti in cui in campo le cose vanno meno bene>>.
Da domani si riparte verso la quarta di campionato: dopo due trasferte consecutive, Città di Castello tornerà al Pala Joan per affrontare Falconara, allenata da Dore Della Lunga, che ha 6 punti in classifica.