Fumo e mozziconi di sigaretta una minaccia per salute, ambiente e futuro

In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco (World No Tobacco Day), istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS per sensibilizzare sui gravi rischi per la salute legati al fumo, prima causa di morte prevenibile, il gruppo di lavoro della Campagna nazionale di prevenzione dei danni alla salute

da esposizione alla plastica si unisce all’appello di tutte le organizzazioni sanitarie nazionali  per invitare a smettere di fumare e richiama l’attenzione sugli aspetti ambientali e sanitari dei rifiuti da fumo.Il gruppo, costituito da rappresentanti di numerose società scientifiche mediche e associazioni, coordinato dall’Associazione Medici per l’Ambiente-ISDE Italia, ha predisposto un documento che vuole essere un contributo alla conoscenza del fenomeno dell’inquinamento da prodotti da fumo e in particolare da “mozziconi” di sigaretta che contengono i filtri, composti principalmente da acetato di cellulosa, una plastica semisintetica tra le più comuni plastiche monouso a livello globale. I filtri possono rilasciare sostanze chimiche e MNP, che possono essere inalate da chi fuma e alla fine vengono dispersi nell’ambiente provocando danni agli ecosistemi. I mozziconi costituiscono il rifiuto più abbandonato al mondo: ogni anno ne vengono dispersi circa 4500 miliardi.  In Europa (European Environment Agency, 2022) rappresentano il 23,4% dei rifiuti presenti sulle spiagge e, in Italia, studi recenti hanno documentato ingenti accumuli di rifitui lungo le sponde fluviali, inclusi grandi quantitativi di mozziconi (il 14% del totale dei rifiuti rilevati e fino al 24% sulle sponde fluviali in aree ricreative), che vengono facilmente trascinati verso mari e oceani. Obiettivi della Campagna sono: – Ridurre l’inquinamento da abbandono dei rifiuti da fumo (mozziconi di sigaretta e sigarette elettroniche usa e getta) nell’ambiente, in particolare in aree sensibili quali spiagge, sponde fluviali, parchi, aree in prossimità di scuole e strutture sanitarie. -Aumentare la consapevolezza dei cittadini ed in particolare dei giovani sui danni ambientali e sanitari legati ai rifiuti da prodotti da fumo. 
A questo scopo il documento vuole rappresentare una sollecitazione al MASE  per la piena attuazione del regime EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) previsto dalla Direttiva europea SUP affinché i produttori di tabacco contribuiscano ai costi di raccolta e trattamento dei mozziconi. Alle aziende sanitarie affinché, nell’ambito dei Piani Nazionali della Prevenzione, venga promossa l’integrazione tra le politiche di prevenzione del fumo e gli aspetti ambientali, come la riduzione della plastica monouso. Altro interlocutore sono i Comuni, interpellati dal gruppo di lavoro tramite una lettera inviata al Presidente e ai delegati allo Sport Salute Politiche giovanili e Aree interne, all’Ambiente e al Territorio e all’Ecologia al riciclo e al riuso dei rifiuti di ANCI,  con preghiera di diffusione a tutti i Comuni italiani. Nella lettera si chiede ai Sindaci di estendere le aree di divieto di fumo (sulle spiagge, sulle rive dei fiumi, nell’acqua, davanti alle scuole etc.); di attivare percorsi educativi scolastici basati sulla consapevolezza dei danni ambientali e sanitari del fumo e dei rifiuti da fumo; di promuovere la raccolta dedicata dei mozziconi nelle aree più critiche onde evitare ulteriori fenomeni di inquinamento.

https://www.who.int/campaigns/world-no-tobacco-day/2026

www.isde.it/campagna-plastica/ 

https://www.isdenews.it/wp-content/uploads/2026/05/mozziconi-sigaretta-5-maggio.pdf