
3 giugno, ore 17.30 – Teatro Bolognini, Pistoia Consegna del Premio e a seguire Il corpo della scrittura, Emmanuel Carrère in dialogo con Paolo Di Paolo Il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia, giunto quest’anno alla sua decima edizione, sarà assegnato a Emmanuel Carrère, tra i più importanti e apprezzati autori contemporanei
Promosso da Fondazione Caript nell’ambito dei Dialoghi di Pistoia, il riconoscimento viene conferito ogni anno a una figura del panorama culturale internazionale che abbia posto al centro del proprio lavoro il valore del dialogo, della conoscenza e dello scambio tra culture, contribuendo alla comprensione del presente e delle relazioni umane. Scrittore, sceneggiatore e regista, Carrère ha costruito un’opera capace di intrecciare racconto autobiografico, indagine sul reale e riflessione sociale, trasformando storie individuali in strumenti di interpretazione del nostro tempo. La consegna del Premio si terrà mercoledì 3 giugno alle ore 17.30 al Teatro Bolognini di Pistoia. A seguire, Emmanuel Carrère dialogherà con Paolo Di Paolo nell’incontro Il corpo della scrittura, dedicato alla sua opera e alla sua capacità di mettere in gioco sé stesso nella narrazione, attraversando temi personali e collettivi con uno sguardo insieme letterario e civile. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul sito e sui canali YouTube e Facebook dei Dialoghi di Pistoia e potrà essere seguito inoltre all’Auditorium della Biblioteca San Giorgio. «Con il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia vogliamo riconoscere ogni anno personalità che, attraverso il loro lavoro, aiutano a comprendere meglio la complessità del nostro tempo e il valore del confronto tra esperienze, culture e punti di vista differenti – sottolinea Luca Gori, presidente di Fondazione Caript –. Emmanuel Carrère riesce a unire dimensione personale e sguardo collettivo, trasformando storie individuali in occasioni di riflessione sui grandi temi contemporanei. La sua scrittura, capace di attraversare confini tra letteratura, giornalismo e racconto del reale, interpreta pienamente lo spirito dei Dialoghi di Pistoia». Emmanuel Carrère è uno scrittore, sceneggiatore e regista francese. Con il libro Io sono vivo e voi siete morti del 1993, biografia dedicata a Philip Dick, inizia a lavorare sul suo stile unico. L’indagine del reale è ancora più centrale nel romanzo L’Avversario (2000), e in Vite che non sono la mia (2009), cui seguono Facciamo un gioco, e La vita come un romanzo russo. Nel 2011 Limonov, pluripremiato in Francia, è divenuto caso letterario internazionale. È del 2003 il suo primo lungometraggio Ritorno a Kotelnitch. Nel 2005 adatta per il cinema il suo romanzo I baffi. Per la tv firma numerose sceneggiature tratte da libri di Simenon, e la serie di successo Les Revenants. Il suo film Tra due mondi (Ouistreham) del 2021, ha aperto la Quinzaine des Réalisateurs del 74° Festival di Cannes. In Italia è pubblicato da Adelphi, fra i titoli più recenti: A Calais (2016), Propizio è avere ove recarsi (2017), Yoga (2021), V13 (2023) Ucronia (2024), Kolchoz (2026). Ha vinto svariati premi, tra i quali il Prix Femina, il Prix Duménil, il Prix Renaudot e il Prix Médicis.
Il premio nelle precedenti edizioni è stato assegnato a grandi personalità italiane e internazionali: nel 2017 allo scrittore israeliano David Grossman; nel 2018 al drammaturgo e saggista nigeriano Wole Soyinka, Premio Nobel per la Letteratura nel 1986; nel 2019 alla fisica ed economista indiana Vandana Shiva; nel 2020 allo scrittore Luis Sepúlveda (premio sospeso); nel 2021 allo scrittore Claudio Magris; nel 2022 alla scrittrice Dacia Maraini; nel 2023 all’antropologo e scrittore indiano Amitav Ghosh; nel 2024 al giornalista, scrittore e autore di programmi culturali Corrado Augias; nel 2025 alla sociologa Chiara Saraceno. Il Premio, promosso dalla Fondazione Caript, è conferito da una giuria formata da: Luca Gori e Cristina Pantera, rispettivamente presidente e vice presidente della Fondazione Caript, dalla direttrice Giulia Cogoli e dagli antropologi e consulenti scientifici del festival Marco Aime, Adriano Favole, Andrea Staid ed Elisa Brivio. La diciassettesima edizione dei Dialoghi di Pistoia, il festival di antropologia del contemporaneo promosso da Fondazione Caript e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, si è tenuta dal 22 al 24 maggio 2026 sul tema Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell’umano.