
AREZZO – Crisi da sovraindebitamento, l’Ordine dei Commercialisti aretini approva nuovo regolamento.
L’estensore Cerini: “L’aggiornamento garantisce procedure efficienti per favorire l’esdebitazione per cittadini e imprese meritevoli”. Soddisfatta la presidente Vilucchi: “Regolamento si ispira a valori di legalità, indipendenza, riservatezza e trasparenza”
Nell’ultimo consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Arezzo è stato approvato il nuovo regolamento dell’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento. In particolare si fa riferimento alle procedure di sovraindebitamento previste dal d.lgs. n. 14 del 2019, gestite dall’OCC dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Arezzo. Il Regolamento contiene norme di autodisciplina vincolanti per gli aderenti e disciplina l’organizzazione dell’OCC che eroga il servizio di gestione della crisi da sovraindebitamento previsto dal CCII, inclusi i compiti di liquidatore, di gestore della liquidazione, per il tramite di professionisti aderenti e iscritti nell’elenco dei gestori, individualmente o collegialmente, secondo le modalità previste dalla vigente normativa. Si ispira ai principi di legalità, indipendenza, professionalità, riservatezza e trasparenza. “Solo in questa prima parte di 2026 oltre 40 colleghi sono già stati nominati gestori delle crisi da sovraindebitamento di altrettanti soggetti in difficoltà” – sottolinea Fabio Cerini, estensore del regolamento che definisce l’aggiornamento come un atto dovuto per cogliere la crescente importanza sociale di questa tematica – “Il nuovo regolamento garantisce procedure efficienti al fine di cogliere l’obiettivo dell’esdebitazione per i nostri concittadini meritevoli”. La Presidente Vilucchi, nel ringraziare il collega Cerini e tutta la squadra delle colleghe e dei colleghi che prestano la propria opera professionale in un’attività così delicata, ha ribadito come attraverso l’approvazione di queste linee guida saranno ancor più chiari gli obblighi e le prerogative di tutti gli attori della procedura e questo consentirà una maggiore consapevolezza sia del gestore che del soggetto aderente. “Il regolamento esplicita e ribadisce i valori della trasparenza, dell’indipendenza e di professionalità; nello stesso tempo fornisce indicazioni chiare e pratiche circa i requisiti di accesso e la documentazione necessaria. In questa attività si esplicita chiaramente la funzione sociale del commercialista” – conclude Vilucchi.