
DOMENICA 31 MAGGIO LA MUSICA DI OIDA AL MUSEO DELL’OLIO DI MONTE SAN SAVINO PER L’ULTIMA DATA DI “AREZZO NASCOSTA”
Ultimo appuntamento per “Arezzo Nascosta”, il format ideato da OIDA Orchestra Instabile di Arezzo che unisce piccole formazioni musicali e corali alla scoperta di luoghi insoliti, storici e suggestivi del territorio.
Domenica 31 maggio la rassegna farà tappa al Museo dell’Olio SuprEVO Morettini di Monte San Savino: alle 17.30, negli spazi dell’innovativo museo dedicato al mondo dell’olio, sarà protagonista Alma Duo, formazione composta da Francesca Sofia Presentini al flauto e Federico Piccioli alla chitarra, entrambi musicisti della Scuola musicale “Ugo Cappetti”. Il concerto proporrà un percorso musicale capace di valorizzare il dialogo timbrico tra flauto e chitarra, con un programma che spazierà tra le atmosfere eleganti e novecentesche di Jacques Ibert, l’intensità ritmica e passionale di Astor Piazzolla e il repertorio chitarristico di Mauro Giuliani, tra i grandi protagonisti della musica italiana dell’Ottocento. Prima del concerto, come da tradizione del format di “Arezzo Nascosta”, alle 16.30 è prevista una visita al museo: un’immersione multisensoriale nel mondo dell’olio d’oliva, dalla raccolta alla produzione in frantoio, attraverso un percorso in dieci tappe tra antichi attrezzi della tradizione olivicola, video, pannelli informativi, esperienze interattive e approfondimenti sulle specificità del territorio della Valdichiana. Al termine del concerto è prevista una degustazione di olio extra vergine, preceduta da un’introduzione alla tecnica professionale di assaggio nelle sue diverse fasi, dall’analisi olfattiva alla degustazione. Sarà un’occasione per scoprirne profumi, caratteristiche sensoriali e possibili abbinamenti gastronomici, valorizzandone le peculiarità in cucina.
OIDA, che nel 2026 celebra dieci anni di attività, è un progetto orchestrale nato ad Arezzo dalla collaborazione tra musicisti del territorio e realtà associative, con l’obiettivo di creare un’orchestra al servizio della città e dei giovani musicisti. In questo primo decennio ha sviluppato un percorso originale, unendo attività concertistica, progetti formativi e sperimentazione, con l’obiettivo di rendere la musica un’esperienza condivisa e accessibile. In dieci anni l’orchestra ha suonato in 10 Paesi, dal Canada alla Cina, si è esibita nella sede ONU di New York e al Parlamento Europeo di Bruxelles, oltre che in Corsica, Tunisia e in numerose città italiane ed europee, realizzando circa 200 concerti seguiti complessivamente da 70mila persone. Nel corso del suo percorso ha inoltre intrecciato collaborazioni con numerosi artisti e ospiti di rilievo, tra cui Liliana Segre, Mogol, Simone Cristicchi, Francesco Pannofino, gli Zen Circus, Anna Tifu, Michele Campanella e molti altri.
Tra le attività più significative figura anche OIDA Campus, la residenza musicale rivolta ai ragazzi e alle ragazze tra i 10 e i 16 anni, che in cinque edizioni ha coinvolto circa 400 giovani musicisti.
Ingresso alle 16.30 visita, alle 17.30 concerto e degustazione finale di olio