
La tomba di San Paolo si trova nella Confessione sotto l’altare maggiore della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, lungo l’antica Via Ostiense, appena fuori dalle mura aureliane di Roma.Secondo la tradizione e le fonti storiche, Paolo venne decapitato tra il 65 e il 67 d.C. vicino alla località oggi chiamata “Tre Fontane”. Il suo corpo fu sepolto a circa due miglia (circa 3 km) lungo la via Ostiense, in un’area funeraria appartenente alla matrona cristiana Lucina.
Sui resti di questo luogo, già costantiniano nel IV secolo, sorse la prima basilica, poi ampliata nel V secolo. Le investigazioni archeologiche condotte negli anni 2000 hanno portato alla luce un sarcofago in marmo con l’iscrizione “PAULO APOSTOLO MART”, situato poco sotto il livello attuale dell’altare (a circa 1,37 m di profondità), visibile dietro una finestra apposta proprio sotto l’altare.Il luogo è custodito da secoli dai monaci benedettini dell’abbazia annessa, chiamata “Custodi della Tomba”, e protetto dal maestoso ciborio del 1285 realizzato da Arnolfo di Cambio, che svetta su quattro colonne di porfido proprio sopra il sepolcro.Oggi, chi visita San Paolo fuori le Mura può contemplare la Confessione: una zona leggermente deposta rispetto alla navata centrale, da cui è possibile scorgere attraverso una griglia o finestra il sarcofago apostolico con l’iscrizione, insieme all’antica abside costantiniana visibile sotto il pavimento superiore Vedi meno