
Firenze, 16 agosto 2026 – Comunicato stampa di Mauro Vaiani, garante di OraToscana e segretario della rete AeA Parlare di carceri non porta voti, anzi ne fa perdere, è stato detto anche questo ponte di Ferragosto. Il mondo delle autonomie e dei civismi però non si tira indietro.
Dopo decenni di parole al vento e di morte nelle carceri per detenuti e detenenti, noi porteremo avanti una idea semplice, radicale, trasversale a tutte le persone di buona volontà: i carceri non possono essere una discarica sociale in cui seppellire clandestini, tossicodipendenti e malati mentali.
L’Italia è la vergogna d’Europa.
Dopo decenni di chiacchiere e di fantomaci “piani carcere” da parte di tutti i governi, crediamo che le cose possano cambiare solo dal basso. In Toscana Sollicciano va abbattuto e le altre carceri toscane in condizioni miserevoli devono essere ristrutturate e sanate. Il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria centrale (l’ormai famigerato DAP), fra tanti enti inutili del centralismo, si è dimostrato particolarmente incapace, anche solo di emettere una qualche parola di protesta per la gravità della situazione. Il principio di sussidiarietà suggerisce che alle regioni, alle province, ai sindaci dovrebbe essere date le risorse per agire, se necessario con poteri commissariali straordinari. Portiamo principi di autonomia e responsabilità anche nel mondo delle carceri, per essere degni del pensiero illuminato di Cesare Beccaria, accolto nella Costituzione repubblicana.
Mauro Vaiani Ph.D. – garante di OraToscana – Segretario AeA